Sicurezza
La lotta ai piccioni? Meglio con i falchi
«Leggo sul giornale che anche il Comune di Montecatini, come Pieve a Nievole, preferisce affidare a un prodotto chimico la lotta ai piccioni. Non entro nel merito della scelta, che...
MONTECATINI. «Leggo sul giornale che anche il Comune di Montecatini, come Pieve a Nievole, preferisce affidare a un prodotto chimico la lotta ai piccioni. Non entro nel merito della scelta, che ovviamente non posso condividere, ma intendo ribadire con forza che il metodo di dissuasione con i rapaci, naturale ed ecologico, è senz'altro di minore impatto ambientale e non ha controindicazioni di sorta».
Chi parla è Fabio Bonciolini, è di Pieve a Nievole ed è... falconiere. Ovvio, dunque, che “sponsorizzi” il cosiddetto metodo ecologico per ridurre il fenomeno dei piccioni. Ma lo fa argomentando. «Tutto sta – spiega Bonciolini – nel come si applica il “Bird Control” con i falchi: qualcuno in passato era convinto bastasse un volo nel cielo sopra vie e piazze per eliminare i fastidiosi piccioni, che non solo deturpano strade e palazzi ma sono portatori di malattie anche per l'uomo. In realtà, l'allontanamento di esemplari nocivi attraverso l'impiego di falchi presuppone alcuni interventi mirati, ed in seguito degli interventi di mantenimento. È quindi davvero curioso che in un territorio come il nostro, a pochi passi da parchi e boschi di particolare bellezza, si preferisca utilizzare la chimica: poco costosa in termini economici, ma che senz'altro appare una soluzione in controtendenza, poco attenta all'ecologia. Un sistema sbrigativo e che presuppone comunque la distribuzione di un prodotto che dovrà essere usato con cautela: la cittadinanza avrà bisogno di avere le maggiori informazioni ed avvertenze possibili per evitare, sia pure inavvertitamente, il contatto o l'ingestione. Per la mia personale esperienza posso garantire che i falchi, adeguatamente addestrati e seguiti, non falliscono. E il loro potere deterrente verso i piccioni è statisticamente provato».
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