Sicurezza
Matrimoni al Tettuccio: cinesi i clienti migliori
Gli orientali residenti in Toscana non badano a spese per una location da sogno. Cerimonia per residenti a 500 euro, l’intero stabilimento costa 15mila
MONTECATINI. Matrimoni con gli occhi a mandorla al Tettuccio. Una decina di nozze cinesi all'anno sono celebrate nello stabilimento termale più famoso d'Italia. E il lusso si vede fin dal parcheggio in cui vengono poste le varie Limousine e fuoriserie. Sale adornate e stracolme di invitati per i rinfreschi e le cene organizzate dai cinesi provenienti da tutta la Toscana per celebrare uno dei giorni più importanti della vita. Il desiderio di ricordi indimenticabili fa scegliere a molti gli splendidi giardini dello stabilimento per svolgere i propri servizi fotografici, e unire un ricordo eterno con un'oasi naturale e porticati storici unici nel loro genere. Questo luogo assume un significato importante anche grazie all'importanza dell'acqua nella cultura cinese, sinonimo di calma e immortalità. Il Tettuccio, ancora una volta riafferma la sua importanza e dimostra quanto successo, solo attraverso un semplice passaparola, si può ottenere. E dato che il 2012 è l'anno cinese del drago, ritenuto fausto per sposarsi, può darsi che i loro matrimoni aumentino di numero.
Ma non solo i cinesi scelgono di mostrare il loro sfarzo attraverso questo tipo di celebrazione: infatti i matrimoni, le cene e i rinfreschi sono circa 15 all'anno e si concentrano tutti nel periodo estivo, in particolar modo giugno e settembre. Non si bada a spese per la felicità dei novelli sposi e le cifre minime riguardano i residenti, i quali possono celebrare il matrimonio civile con soli 500 euro. Mentre per l'affitto dell'intero stabilimento in esclusiva si viaggia sui 15mila euro, una cifra inaccessibile per la maggior parte degli italiani, anche se ogni tanto l'amore fa fare qualche pazzia. Infine, per una semplice cena di nozze l'affitto della sala scende a 3.500 euro.
Naturalmente i matrimoni si svolgono senza turbare l'attività curativa dello stabilimento, visto l'interesse primario preservare il relax dei curisti. Anche se, nell'essere attenti agli interessi delle terme, lo scorso anno ci si è fatto sfuggire un importante matrimonio d'immagine come quello di Pazzini e della Slitti, ai quali erano stati chiesti circa 40mila euro per l'affitto del Tettuccio per tre giorni. Tuttavia, fin dall'apertura dello stabilimento stesso avvenuta nel 1928, il Tettuccio rimane e rimarrà sempre un emblema fondamentale della città, in grado di continuare ad attrarre turisti e visitatori da tutto il mondo.
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