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Altri 3 anni di carcere all’aggressore di Pieri

Altri 3 anni di carcere all’aggressore di Pieri

MONTECATINI. Nuova tegola giudiziaria per Vincenzo Festa, 21enne pesciatino di origine campane accusato dell’aggressione, a scopo di rapina, dell’ex assessore montecatinese Valentino Pieri. Giovedì i...

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MONTECATINI. Nuova tegola giudiziaria per Vincenzo Festa, 21enne pesciatino di origine campane accusato dell’aggressione, a scopo di rapina, dell’ex assessore montecatinese Valentino Pieri. Giovedì i carabinieri gli hanno notificato, al carcere di Pistoia dove si trova già detenuto, un ordine di carcerazione del tribunale di Pistoia: Festa dovrà espiare un’ulteriore pena di 3 anni e 2 mesi perché ritenuto responsabile dei reati di sequestro di persona, lesioni personali e minaccia, commessi a danno dei suoi congiunti, a Pescia, il 14 novembre 2010. In quell’occasione i carabinieri intervennero a calmare le intemperanze del giovane nei confronti dei suoi familiari.

Il giovane si trovava già detenuto dopo il suo arresto avvenuto il 27 febbraio scorso: i carabinieri della stazione di Pescia lo avevano individuato quale autore della rapina, commessa la sera del 29 gennaio, ai danni di Valentino Pieri (che nella circostanza rimase seriamente ferito al volto), ma anche di un furto avvenuto la mattina del 27 gennaio all’interno dell’Esselunga, ai danni di una cassiera, alla quale riuscì a sottrarre la somma contante di circa 400 euro. Inoltre è ritenuto responsabile di una tentata rapina, la sera del 2 febbraio, nei confronti di una giovane impiegata della Garfagnana, mentre attendeva il treno per Lucca all’interno della stazione ferroviaria.

In quell’occasione la donna fu aggredita per sottrarle la borsa, senza tuttavia riuscirci, grazie alla reazione della vittima.

Proseguono, intanto, i controlli sulle strade. Giovedì a Monsummano i carabinieri del Norm hanno fermato l’auto condotta da una donna di 22 anni, poi risultata positiva al controllo con l’etilometro. Nei suoi confronti sono scattate la multa e il ritiro della patente.

Nel corso della stessa serata i militari del Nucleo Radiomobile hanno denunciato anche un giovane di 29 anni. Fermato a un posto di blocco il giovane appariva in stato di ebbrezza, ma il guidatore si è rifiutato di sottoporsi all’etilometro.Non solo, lo stesso si è lasciato andare a intemperanze verbali e materiali contro i militari. Da qui la segnalazione all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza nonché oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

La sua patente è stata ritirata, mentre il mezzo con cui viaggiava è stato sequestrato, in previsione della confisca. Adesso il destino del giovane è nelle mani del giudice. Se questi riterrà il fatto di lieve gravità l’automobilista rischia un’ammenda da 800 a 3.200 euro e l’arresto fino a sei mesi. Qualora invece il fatto dovesse essere ritenuto grave il giovane potrà essere condannato a una ammenda da 1.500 a 6mila euro e l’arresto da sei mesi a un anno.

Prevista in ogni caso la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno.

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