Sicurezza
Il Fisco “sfratta” il museo di scienze naturali
A breve la firma del contratto per il trasferimento dell’Agenzia delle entrate nell’ex Pretura
PESCIA. Verrà firmato la settimana prossima il contratto fra l'Agenzia delle entrate e il Comune di Pescia per l'affitto dell'ex Pretura di piazza Leonardo Da Vinci.
Un affare che frutterà al Comune 60mila euro l'anno, che però da parte sua dovrà investire la bellezza di 800mila euro per la ristrutturazione e l'adeguamento dei locali, una cifra già contratta attraverso un mutuo.
«Ci sembrava importante per la città – aveva detto a suo tempo il sindaco , Roberta Marchi – che l'ufficio dell'Agenzia delle entrate fosse mantenuto. Pescia si è sempre distinta per i servizi offerti e non volevamo che perdesse questa importante realtà. Fra l'altro siamo stati gli unici, una volta che l'agenzia ha manifestato la necessità di trovare una sede più idonea, a farci avanti con una proposta».
I lavori dovrebbero iniziare nel giro di alcune settimane e concludersi in pochi mesi. Se da una parte la scelta del Comune di dare in affitto l'ex Pretura garantirà alla città di Pescia di mantenere un servizio importante come quello della riscossione dei tributi, oltre che permettere al Comune di fare un investimento che con il tempo, una volta rientrato dei costi, frutterà un rendimento di 60mila euro l'anno, dall'altra parte la città deve rinunciare, sperando che questa rinuncia sia soltanto momentanea (ma per ora di facili soluzioni non ce ne sono), ad un importante bene. Per un servizio che resta infatti se ne perde un altro. E non uno di poco conto. Si tratta del museo civico di scienze naturali e archeologia della Valdinievole che si trovava proprio all'interno dell'ex Pretura.
Chiuso al pubblico da più di due anni proprio a causa dei lavori di ristrutturazione di cui l'immobile avrebbe avuto bisogno, adesso i vari reperti conservati dovranno trovare una adeguata sistemazione, ma la ricerca del luogo adatto finora non ha dato alcun risultato. Il museo venne istituito nel 1977 in seguito ad una donazione del materiale raccolto dal Gruppo Autonomo Ricerche Scientifiche. Al suo interno contiene reperti di minerali e archeologici sia nazionali che locali, come i frammenti di mosaici di ville risalenti a epoca romana, che sorgevano a Montecatini.
Inoltre, al suo interno era possibile vedere anche le collezioni zoologiche della vecchia scuola agraria di Pescia. Prima della chiusura era meta di molti appassionati del settore, ma soprattutto delle scuole elementari e medie della provincia.
Francesca Maltagliati
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