Sicurezza
Privati per gestire il punto informazioni e le attività alla Salute
L’accordo prevede la collaborazione tra gli albergatori, l’amministrazione provinciale e la società Terme Spa
MONTECATINI. Va avanti il progetto di gestione integrata dell'intrattenimento (allo stabilimento Salute) e dell'informazione al turista (all'info point dell'ex Apt). Le associazioni ci stanno lavorando da mesi e nei giorni scorsi un incontro con la Provincia e il gruppo che si occuperebbe di tutto il sistema ha fatto fare notevoli passi avanti nella definizione dell'accordo. E alla prossima occasione sarà presente anche il Comune.
Il progetto è stato messo a punto e condiviso dalle tre associazioni degli albergatori. L'operazione vedrebbe l'affiancamento ad Apam, Asshotel e Pistoia Turismo, di una società di professionisti locali che da anni si occupa di questi settori in una realtà dalla forte vocazione turistica come il Trentino (dove ha organizzato eventi e programmato pacchetti di accoglienza quasi personalizzati). L'obiettivo (parallelo) della Provincia, proprietaria del Palazzo del turismo di viale Verdi, è quello di implementare il servizio informativo e mettere in rete e gestire in maniera coordinata e diretta la pianificazione della vacanza e le prenotazioni alberghiere.
Da queste esigenze, comunque riconducibili a un unico obiettivo di promozione della città, sono nati i contatti con il gruppo, che ha già illustrato la sua proposta e attende ora di concretizzarla. Il rischio, non da poco, è che se dovesse saltare il tavolo ci sarebbero problemi su un duplice fronte. Innanzitutto il punto informazioni dovrebbe essere coperto con il solo personale della Provincia tutti e sette i giorni di apertura al pubblico. Attualmente, peraltro, l'ufficio è gestito da tre dipendenti ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, il sabato solo la mattina, la domenica chiuso tutto il giorno. Per un certo periodo lo scorso anno la Provincia riuscì a coprire con il proprio personale anche i giorni festivi, ma in questa stagione non vuole ritrovarsi nella stessa situazione.
Il secondo ordine di problemi è legato alla Salute, che senza l'intervento degli imprenditori privati avrebbe serie possibilità di non vedere aperti neanche i battenti in questa stagione. I costi dello stabilimento ammontano infatti a 70mila euro, ai quali si aggiungerebbero quelli dell'animazione e dell'intrattenimento musicale. Questi ultimi due punti potrebbero invece essere gestiti da personale incaricato dalle tre associazioni, che nei suoi progetti ha anche lezioni di risveglio muscolare, un'area bambini (potrebbe essere coinvolto il vicino parco giochi Termeland), tornei di carte e ballo liscio. All'info point dell'ex Apt, potrebbero essere impiegati i ragazzi dell'istituto alberghiero in uno stage formativo (e non a caso agli ultimi incontri era presente anche il preside, oltre alle Terme e alla Camera di commercio).Un sistema che ha già ricevuto il gradimento della Provincia. «Stiamo progettando insieme alle categorie – dice la presidente, Federica Fratoni – la gestione del punto informazioni. Le associazioni hanno già trovato un accordo interno e sanno anche di dover rispondere alle nostre esigenze, che sono quelle di un ampliamento del servizio dal punto di vista della promo - commercializzazione dei prodotti tipici. Ora la stessa proposta sarà presentata a Comune e Camera di commercio».
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