Il Tirreno

Montecatini

In gestione i cimiteri di Monsummano

di Luca Signorini

Poco personale a disposizione per la cura, mentre cresce anche la necessità di spazi

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MONSUMMANO. Dopo l’inizio dei lavori per l’ampliamento del cimitero di Cintolese (fine prevista a giugno) con 80 loculi e 68 tombe a terra, per una spesa di 240mila euro, ecco che sorge la questione del camposanto di via del Riposo. «Siamo a corto di forza lavoro – spiega il vicesindaco Giacomo Pasqui – ci sono oggi 20 tombe a terra e 100 loculi, in più un nostro dipendente andrà in pensione. Dobbiamo progettare anche qui un ampliamento degli spazi e pensiamo, viste le poche risorse in bilancio, di affidare la gestione dei cimiteri del capoluogo e di Cintolese a una ditta esterna». Nei progetti in cantiere dell’amministrazione c’è già un intervento abbastanza oneroso per modificare il look dell’area attorno al cimitero di Monsummano. Con un investimento di 322mila euro verranno realizzati un nuovo tratto di strada tra via Carrara e via del Riposo (circa 300 metri), i marciapiedi, l’illuminazione pubblica e un parcheggio da 80 posti auto. Un’opera futura che però cede il passo alle necessità più urgenti.

Cimitero capoluogo. «La disponibilità sta finendo – aggiunge Pasqui – stiamo progettando il completamento di tutte le aree interne del camposanto che, finora, non sono state sfruttate al meglio. Questo è un fattore che ci preoccupa: dobbiamo cercare di utilizzare questi spazi in modo da restare tranquilli per almeno 6-7 anni. La nostra intenzione è recuperare piccoli lotti di terreno ma per ora i numeri sulla superficie totale non possiamo farli, stiamo aspettando l’autorizzazione Asl». Il progetto preliminare, comunque, dovrà essere fatto entro pochi mesi: «Dobbiamo muoverci alla svelta, in un secondo momento penseremo a come trovare i finanziamenti necessari».

Gestione esterna. Altro cruccio: sono pochi i soldi da spendere e poco è il personale da impiegare. «I cimiteri sono controllati da due persone – riprende Pasqui – e una di queste tra poco andrà in pensione. Poi ci sono alcuni operai del magazzino comunale che si occupano del taglio dell'erba, dell’immondizia e della manutenzione varia, e i volontari delle associazioni che ci aiutano nelle ore serali per l’entrata e l’uscita. Ma siamo col fiato corto: non avendo la possibilità di assumere nuovi dipendenti, stiamo discutendo sulla possibilità di affidare la gestione delle strutture a una ditta privata. Nel giro di un paio di mesi, infatti, vogliamo pubblicare un bando per individuare l’azienda che, però, si occuperà dei cimiteri sempre sotto la diretta sorveglianza dell'amministrazione comunale».

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