Finanza
Parla Zinanni: «Mai stato minacciato»
MONTECATINI. «Sono nel commercio da quarant’anni e non ho mai avuto dissidi o problemi. Meno che mai ho ricevuto minacce Non so davvero chi possa essere stato ad appiccare il fuoco». Moreno Zinanni...
MONTECATINI. «Sono nel commercio da quarant’anni e non ho mai avuto dissidi o problemi. Meno che mai ho ricevuto minacce Non so davvero chi possa essere stato ad appiccare il fuoco».
Moreno Zinanni passeggia davanti al “Jimmy and jazz”. Risponde al cellulare agli amici che nella mattinata hanno appreso la notizia e lo cercano per dargli solidarietà. Chiama l’assicurazione, collabora con i vigili del fuoco che devono stilare un rapporto da inviare alla Procura della Repubblica.
Zinanni, non è che ha avuto una discussione con qualche cliente?
«Niente di niente. Facciamo feste romene e spesso ci sono anche albanesi. Ma con tutti ho un ottimo rapporto. Ci salutiamo sempre quando ci vediamo in strada».
Fino a che ora è rimasto nel locale?
«Intorno alle 4,15. Ho sistemato e pulito e me ne sono andato. Avevamo una gita. Da tempo apriamo il sabato e la domenica per le scolaresche».
E quando l’hanno avvertita?
«Verso le 5. È stata la Lucarelli. Era scattato l’allarme. Non pensavo che i danni fossero così ingenti».
Pensa di lasciar perdere?
«No, voglio riaprire. Anche se per come è ridotto il locale dovremo buttare giù tutto e ricostruire da zero».
Zinanni, perché bruciare il “Jimmy and jazz”?
«Non lo so. Forse sarà stato qualcuno per gelosia o invidia».(p.b.)
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