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Montecatini

Bolletta dell’acqua: deciso l’aumento

Bolletta dell’acqua: deciso l’aumento

Per l’anno in corso sarà del 6,6%. L’assessore Galluzzi: «Siamo sotto la soglia del 7% adottata nel resto dell’Ato 2»

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MONTECATINI. Approvata dalla giunta guidata da Giuseppe Bellandi la revisione della tariffa del servizio acquedotto per l'anno 2012. Secondo quanto riportato dal servizio economato, le tariffe per l'anno in corso subiranno un aumento del 6,6 per cento.

Meno degli altri. «Il Comune di Montecatini – commenta l’assessore ai lavori pubblici, Monica Galluzzi – resta così al di sotto della fatidica soglia del 7 per cento applicata nel resto dell'ambito che fa capo all'Ato 2. L'obiettivo è stato raggiunto, pur rispettando per intero la significativa quota di investimenti programmati e approvati nei Pot (Piano delle opere triennale) relativi agli anni 2008/2009/2010/2011».

Interventi. E, a proposito di cifre, l’assessore informa che «dal 2009 al 2010 sono state spese per nuove risorse, compresi i nuovi campi pozzi, le reti e la manutenzione, circa 800 mila euro. Per questi interventi è in corso la verifica tecnico-amministrativa».

Meno perdite. Per quanto riguarda il Pot 2011/2013, sempre l’assessore Galluzzi ricorda che «gli interventi dell'anno trascorso sono stati realizzati o sono in fase di conclusione, quelli del 2012 sono in corso di esecuzione, compreso il progetto Cipresso per una ulteriore riduzione delle perdite idriche. Obiettivo, ambizioso, è di portarle al di sotto del 20%. L'amministrazione, in accordo con il gestore, ha infatti lavorato in particolare sul recupero delle perdite idriche».

Il motivo di questa particolare attenzione è presto spiegato: «Si tratta di uno dei modi più efficaci e sostenibili per affrontare la siccità degli anni a venire, come ampiamente dimostrato l'estate scorsa. Infatti, nonostante nei mesi caldi si siano registrate piogge inferiori perfino al 2003, e la presenza di Miss Italia abbia incrementato esponenzialmente i consumi, l'anno si è concluso senza interruzioni del servizio idrico, mentre in altri Comuni toscani si registrava l'emergenza. È in questo senso che gli investimenti per la diminuzione delle perdite si sono rivelati una strategia positiva».

Il confronto dei dati del 2003 con quelli del 2010 e 2011 è definito eclatante: il calo delle perdite è di 900mila metri cubi. Si passa da perdite totali nel 2003 del 42,8%, al 29,2% del 2011, come da tabella trasmessa, come ogni anno, al Conviri».

Piani emergenza. A tale proposito, il sindaco Giuseppe Bellandi ha però sottolineato nei giorni scorsi che è necessario continuare l'attività di riduzione delle perdite, di miglioramento del sistema, di potenziamento dei piani di emergenza idrica. Il 15 marzo è già programmato un incontro a Larciano tra i comuni, l'Ato2 e i gestori del servizio idrico, compreso Acque Toscane che serve Montecatini e Ponte Buggianese. Ma, soprattutto, all'amministrazione sta a cuore esortare i cittadini a un uso responsabile dell'acqua, dato che le previsioni per la prossima estate sono tutt'altro che rosee.

Cifre. Tornando ai numeri, il Piano delle opere triennale prevede interventi per un totale di 1,040 milioni di euro, così suddivisi: 288.800 nel 2011, 386.500 nel 2012 e 365.500 nel 2013. Le spese maggiori sono per studi e ricerche (252.000 euro), bacino (91.500) impianti potabilizzatori (227.200), reti (182.700), manutenzione (103.200), potabilizzatore di Vico (100.500 euro nel 2012).

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