Sicurezza
Otto terreni e una palazzina confiscati alla criminalità
LARCIANO. Otto terreni e una palazzina confiscati alla criminalità nel territorio larcianese. A dare la notizia sono l’Arci Pistoia e il Circolo della Legalità “La Torre”, che invitano a trasformare...
LARCIANO. Otto terreni e una palazzina confiscati alla criminalità nel territorio larcianese. A dare la notizia sono l’Arci Pistoia e il Circolo della Legalità “La Torre”, che invitano a trasformare quei beni in una risorsa per la collettività.
Restano però il mistero su quei beni immobili confiscati: gli stessi amministratori comunali larcianesi sono rimasti sorpresi dalla notizia, e proprio in queste ore stanno cercando di capire di cosa si tratti. Una coferma arriva anche dall’Anbsc, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Anche qui – ma senza entrare nei dettagli – si elencano 8 terreni agricoli e un’unità immobiliare a uso abitazione nel territorio di Larciano.
Si tratta, comunque, di un altro segnale inquietante sulla penetrazione nel nostro territorio della criminalità organizzata.
«A questo punto - sottolineano anche l’Arci Pistoia e il circolo “La Torre” – i beni confiscati nella nostra provincia diventano 14: due nel comune di Buggiano, uno a Montecatini Terme, uno a Massa Cozzile e ben nove a Larciano. Da anni come ý denunciamo e monitoriamo le infiltrazioni mafiose nel nostro territorio e invitiamo le varie amministrazioni comunali a non sottovalutare questo fenomeno che rischia di passare inosservato per il silenzio che sembra avvolgere queste notizie».
«È bene che il silenzio venga rotto – chiude la nota – non solo dalle parole ma da un percorso di buone pratiche come per esempio, l’assegnazione del bene per fini sociali, cosa avvenuta solo in un caso, a Massa Cozzile. E ci proponiamo per collaborare con le amministrazioni comunali».
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