Sicurezza
Rapinarono un tabaccaio prima del colpo in città
Nuova contestazione ai due siciliani accusati dell’episodio ai danni dell’esattore. Provvedimento di arresto per entrambi: il proprietario venne anche picchiato
MONTECATINI. Prima del colpo ai danni dell’esattore in via Tevere i due siciliani - uno arrestato e uno denunciato per rapina - avevano lasciato il segno anche nell’Empolese.
Ne sono convinti al commissariato di Empoli che li ha arrestato Carmelo Tambone, 39 anni e Davide Costa, 34, entrambi di Catania.
Era a sera della nevicata record, quella del 31 gennaio. Ma i rapinatori non si fecero intimorire dal freddo e dalle strade che iniziavano a essere poco praticabili. A Santa Maria, in via Livornese si presentarono alla tabaccheria e portarono via quasi duemila euro. Dopo settimane di indagini la polizia ha identificato e arrestato quelli che ritiene i due autori del colpo.
Quella sera, poco prima della chiusura, secondo quanto ricostruito dalla polizia, i due entrarono nel negozio dove c’erano la commessa e il proprietario.
Con una pistola minacciarono l’uomo che tentò di reagire ai banditi. A quanto spiegato dalla polizia, Costa colpì il proprietario e poi si fece consegnare tutto l’incasso, circa 1.800 euro. I due banditi presero anche un telefono cellulare della commessa. E poi chiusero i due dentro il bagno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
