La manifestazione
«Giusto fare le verifiche fiscali»
Taddei (Apam): ce l’aspettavamo. Chimenti (Ccn): da me si sono comportati bene
MONTECATINI. Non temono i controlli fiscali della Guardia di finanza commercianti e albergatori di Montecatini. Le verifiche proseguiranno senza clamori anche nei prossimi giorni e al momento non ci sono dati, anche parziali, sull’attività svolta nell’emissione di scontrini e nella tenuta della contabilità.
«Sono controlli che ci aspettavamo - afferma Francesca Taddei, presidente Apam -. Da sempre come associazione invitiamo gli iscritti a un corretto comportamento fiscale. Anche questo fa parte del nostro ruolo. Comunque questo tipo di verifiche c’è sempre stato. Considerato il momento che stiamo vivendo in generale era ipotizzabile un incremento degli accertamenti».
Negli alberghi i finanzieri hanno voluto avere riscontri sui documenti contabili e sulle operazioni attraverso i pos, i pagamenti elettronici con bancomat e carta di credito.
C’è anche chi condivide l’azione delle Fiamme Gialle, ammesso che sia svolta con un approccio lontano dalla spettacolarizzazione.
È Claudio Chimenti, presidente del Centro commerciale naturale e titolare del ristorante il Corsaro Verde in piazza XX Settembre.
«Sono venuti anche da me – esordisce il ristoratore –. Hanno controllato pos e documenti. Gli ho fornito quello che mi chiedevano. È giusto che facciano questi accertamenti. L’importante è essere sobri nel confronto con i controllati. Nel mio locale sono venuti in borghese e anche in un orario lontano dai picchi di lavoro che abbiamo nell’arco della giornata. Devo dire che sono stati molto discreti e come imprenditore mi sono sentito rispettato nel mio lavoro. Questi controlli non devono né stupire, né scandalizzare. Anzi, servono a colpire la concorrenza sleale. Quella sì che dà fastidio. Chi lavora rispettando la legge non ha nulla da temere».
Pietro Barghigiani
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