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Nuove povertà Comune e Caritas uniscono le forze

di Francesca Maltagliati
Nuove povertà Comune e Caritas uniscono le forze

Dopo il successo del progetto dei Cantieri sociali sarà sottoscritto un accordo per i casi di indigenza

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PESCIA. La pubblica amministrazione continua a trovare nel mondo del volontariato il sostegno ideale nella lotta alla povertà e al disagio sociale.

Dopo i risultati positivi raggiunti con il progetto “Cantieri sociali” si allarga la collaborazione fra il Comune di Pescia e la Caritas diocesana. Con un accordo, che verrà siglato a breve, i due enti hanno infatti deciso di impegnarsi per la costituzione di una rete integrata territoriale a supporto si situazioni assistenziali in caso di forte indigenza sociale.

L’obiettivo è quello di salvaguardare le fasce deboli della popolazione e di intervenire più efficacemente nelle situazioni critiche che, purtroppo, sono in costante aumento nel territorio dove si registra un numero crescente di sfratti, di nuovi poveri, di persone che hanno perso il posto di lavoro e che, avendo la famiglia a carico, non sono più in grado di rispondere ai bisogni basilari.

Così la collaborazione che ultimamente aveva riguardato il progetto “Cantieri sociali” (finalizzato all’inserimento lavorativo di persone in situazioni di disagio sociale) ora andrà a toccare anche altri tipi di emergenze.

Il Comune di Pescia si impegna a mettere a disposizione gli sportelli immigrati, lavoro e casa e a erogare un contributo annuale di 2.500 euro, quale anticipo dei fondi erogati agli utenti di Pescia in situazioni urgenti e per la presa in carico di chi verrà ospitato nell’alloggio di emergenza temporanea o che sarà inserito nel progetto “Cantieri”.

La Caritas Diocesana, a sua volta, metterà a disposizione i propri servizi: lo sportello del centro di ascolto per i cittadini, operatori e volontari, che potranno affiancare le situazioni di disagio nel disbrigo di pratiche burocratiche (in rete con il territorio e con i vari enti), e un ulteriore operatore referente per seguire coloro saranno ospitati nell’alloggio di emergenza temporanea.

Altro impegno della Caritas sarà quello di continuare a supportare gli utenti che saranno inseriti nel progetto “Cantieri sociali”.

Perché tutte le azioni vengano coordinate al meglio Comune e Caritas hanno poi stabilito di effettuare incontri periodici mensili, per valutare ed esaminare le varie problematiche, anche integrandosi con il personale della Società della Salute. Incontri durante i quali sarà possibile lo scambio di informazioni e l’organizzazione di corsi di autoformazione e autoaggiornamento su argomenti riguardanti l’assistenza, per continuare a migliorare gli interventi di rete sul territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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