Il Tirreno

Montecatini

Progetto Buon Fine

Coop, Comune e volontariato contro la povertà

di Franca Capecchi

MONSUMMANO. Un progetto tira l’altro e arriva tanta solidarietà, attraverso aiuti concreti per un centinaio di famiglie in stato d’indigenza. A tirare le fila delle tante iniziative benefiche...

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MONSUMMANO. Un progetto tira l’altro e arriva tanta solidarietà, attraverso aiuti concreti per un centinaio di famiglie in stato d’indigenza.

A tirare le fila delle tante iniziative benefiche sono, in ugual misura, l’organismo parrocchiale Caritas, il nuovo supermercato Coop di Monsummano, la locale Croce Rossa e i servizi sociali comunali. È il progetto “Buon fine”, che tutti i giorni assicura una spesa di alimenti freschi gratuiti, distribuiti dai volontari dai 20 volontari attivi della Caritas guidati da Franco Gianni ,responsabile del Centro di ascolto della parrocchia di Monsummano (di concerto con i volontari delle associazioni coinvolte e dietro le indicazioni della responsabile dei servizi sociali).

«Dalle 9 alle 11 – spiega Franco Gianni – nei locali della parrocchia di piazza Giusti, dividiamo tutti gli alimenti freschi che il direttore del supermercato Coop ci fornisce tra i circa 25 nuclei familiari che l’assessorato ai servizi sociali ci ha segnalato. Per lo più si tratta di famiglie d’immigrati dai vari paesi africani e dell’est europeo, ma anche di famiglie composte da madri separate, disoccupate con figli. Questa distribuzione avviene in modo proporzionalmente adeguato alle esigenze dei richiedenti. Cerchiamo comunque di avvantaggiare i più bisognosi».

«Inoltre – continua Gianni – per quanto riguarda gli alimenti come pane e pasta, cereali e altro, tutti i giovedì siamo in grado di assicurare a circa 50 famiglie una considerevole quantità di buone cose da cucinare. Tutto questo grazie al progetto “Buon fine” della Coop. Inoltre, con l’ausilio fondamentale di insegnanti in pensione, assicuriamo percorsi formativi gratuiti di lingua e cultura italiana a tanti immigrati e anche a persone che sono rimaste molto indietro negli studi. Distribuiamo anche periodicamente abiti e coperte, mentre con un nostro furgoncino ritiriamo gratuitamente mobili e suppellettili che non trovano più posto nelle case di tante persone. Chiunque voglia aderire ai nostri progetti può chiamare, al mattino, allo 0572 80227».

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