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La donazione del sangue spiegata in aula

La donazione del sangue spiegata in aula

Incontro dell’Avis con gli studenti per far conoscere l’importanza di un gesto semplice

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LARCIANO. L’Avis incontra gli alunni dell’istituto comprensivo Ferrucci, in un appuntamento importante e irrinunciabile per i volontari della sezione di Larciano, impegnati nella ricerca di nuovi donatori.

«Riteniamo di grande importanza incontrare giovani e giovanissimi, parlare con loro di valori e di solidarietà – afferma il segretario dell’associazione larcianese Antonio D'Agnello – e di come poter aiutare chi è meno fortunati e ha bisogno di assistenza. I motivi possono essere tanti, l’obiettivo è generare nuovi volontari, in modo particolare per quanto riguarda il dono del sangue, poiché questi allievi saranno forse i futuri donatori. Voglio sottolineare l’attenzione del preside e degli insegnanti della scuola verso l’Avis, e come si sono adoperati».

Durante gli incontri scolastici i donatori-volontari hanno offerto agli allievi materiale didattico con il logo Avis, spiegando gli obiettivi e i benefici che ogni donatore riceve diventando, una volta maggiorenne, donatore di sangue.

«Contemporaneamente – insiste D’Agnello – abbiamo provveduto a inviare le stesse informazioni a tutti i genitori, attraverso una lettera con la quale si elencano i controlli medici a cui vengono sottoposti i volontari prima di qualsiasi prelievo di sangue. Non solo un atto di grande civiltà e generosità, ma anche una considerevole opportunità per conservare una buona salute».

Prossimi appuntamenti in calendario sono il 31 marzo con l’assemblea annuale provinciale Avis nella sala “Il Progresso” e il 6 maggio con la scarpinata lungo il percorso della salute.

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