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ALLARME DEL COISP

«Il commissariato potrebbe emigrare in un’altra città»

«Il commissariato potrebbe emigrare in un’altra città»

MONTECATINI «Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità: il rischio di chiusura o di trasferire il Commissariato in altro comune è più che mai attuale». L’allarme arriva dalla segreteria...

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«Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità: il rischio di chiusura o di trasferire il Commissariato in altro comune è più che mai attuale». L’allarme arriva dalla segreteria provinciale del sindacato di Polizia Coisp, al cui vertice siede Guido Ripa.

E l’intervento si riferisce alla notizia, pubblicata ieri, che «l’amministrazione comunale di Montecatini ha finalmente deliberato il cambio di destinazione d'uso dell'ex caserma dei vigili del fuoco di corso Roma a nuova sede della Polizia di stato». Il sindacato a questo proposito commenta che «è sicuramente un buon inizio, ma non ci facciamo alcuna illusione. Da quanto è dato sapere, un primo imprenditore interessato all'acquisto dell'immobile per destinarlo alle finalità sopra dette, fatti i propri conti, pare che non abbia ritenuto economicamente conveniente l'investimento. Un secondo imprenditore, sempre secondo “voci di popolo”, ha mostrato interesse all'operazione finanziaria, ma non ai costi d'asta dell'immobile. Con tali premesse, ad oggi, occorre una buona dose di ottimismo per pensare che l'operazione possa concludersi favorevolmente per la realizzazione della nuova sede del Commissiariato».

L’operazione, come abbiamo scritto anche ieri nel dare la notizia della delibera, in soldoni consiste in questo. L’amministrazione comunale provvede a vincolare l’area classificandola poi nel regolamento urbanistico nella zona F, vale a dire a esclusiva destinazione di servizio pubblico. A questo punto l’amministrazione provinciale, che è proprietaria dell’ex caserma dei pompieri, procederà alla gara per assegnarla a un’impresa che, fatti gli opportuni lavori di ristrutturazione, a sua volta la cederà in affitto all’Agenzia per il Demanio, per conto del ministero dell’Interno. Già stabilito anche il canone annuo, che dovrebbe essere di 99mila euro. Ma il primo passo della giunta è venuto a scontrarsi con brutte notizie arrivate nello stesso giorno da Pistoia, quando è stata resa nota una lettera della Prefettura che, di fatto, bloccava l’operazione per la presa in consegna della nuova Questura del capoluogo. I cui lavori, che sono eseguiti dalla Cooperativa Muratori Sterratori e Affini di Massa Cozzile, dovrebbero concludersi nel settembre prossimo. Un campanello di allarme che ha squillato forte e minaccioso anche nei confronti del progetto di corso Roma.

E ora c’è chi, come appunto il Coisp, denuncia che si è perso troppo tempo per questa vicenda: «A Montecatini, negli anni trascorsi – scrive, infatti – sono stati fatti tanti primi passi, peccato che erano tutti del... gambero. Riteniamo che l'amministrazione comunale debba e possa fare di più, poiché è da troppo tempo che si è alla ricerca che qualche altro risolva i problemi della inidoneità a sede di polizia dell'attuale palazzina di viale Puccini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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