Attenzione
Acque Toscane conferma il rischio di crisi idrica
Il problema è il perdurare della mancanza di precipitazioni significative «Ma per il momento è impossibile fare previsioni in un senso o nell’altro»
MONTECATINI
Acque Toscane si inserisce, a pieno diritto, nel dibattito di questi giorni a proposito del rischio di crisi idrica per la prossima stagione estiva, a causa delle scarsissime precipitazioni nell’autunno e inverno scorsi. Un allarme che era stato lanciato, tra gli altri, anche dal consigliere comunale di centrodestra Alessandro Sartoni. Un timore che la stessa società di gestione definisce fondato: «Di fronte al perdurare dell'assenza di precipitazioni, l'intero territorio rischia di doverci fare i conti».
Il portavoce Luca Manna dichiara: «Ringraziamo coloro che si sono preoccupati di sollevare il problema, in modo costruttivo, al fine di sensibilizzare la popolazione. Il sindaco Giuseppe Bellandi è in costante contatto con la nostra azienda, e da mesi gli incontri per discutere le misure di sicurezza da adottare, nel caso di crisi idrica, si stanno intensificando. Al momento, problemi concreti non ce ne sono ed è praticamente impossibile fare una previsione sia in senso positivo che negativo. L'eventuale adozione di misure eccezionali non spetta, comunque, al gestore, né alla giunta, ma all'autorità d'ambito».
Giovedì l'amministratore delegato Mauro Alfieri ha nuovamente incontrato il primo cittadino per un confronto sul tema, che rappresenta una priorità sia per l'amministrazione che per il gestore. Bellandi ha confermato preoccupazione per la questione siccità e le eventuali conseguenze.
Acque Toscane, con l'occasione, invita comunque la popolazione ad adottare per tutto il corso dell'anno comportamenti corretti e finalizzati al risparmio dell'acqua.. «È necessario – raccomanda sempre il portavoce dell'azienda Luca Manna – evitare sprechi a prescindere dal rischio siccità. Il caldo eccezionale degli ultimi giorni fa ovviamente temere una crisi idrica. Per scongiurarla, invitiamo gli utenti ad adottare alcuni semplici accorgimenti». Essenziale è, a tale proposito, controllare il corretto funzionamento degli impianti: una perdita o un rubinetto che gocciola portano allo spreco di migliaia di litri d'acqua, e di tanti soldi. A questo proposito la società ripropone il decalogo anticrisi idrica: chiudere il rubinetto mentre facciamo lo shampoo, laviamo i denti, o ci radiamo; un rubinetto che gocciola spreca migliaia di litri d'acqua; utilizzare uno scarico del water che permette di regolare il flusso dell’acqua fa risparmiare decine di migliaia di litri l’anno; usare sempre lavatrice e lavastoviglie a pieno carico; non lavare spesso l'auto e usare il secchio; alle piante non serve molta acqua; montare un frangigetto può far risparmiare fino al 50% di acqua; per lavare piatti o verdure riempire un contenitore, usare l’acqua corrente solo per il risciacquo; usando la doccia si può risparmiare fino al 75%; controllare il contatore a rubinetti chiusi.
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