Proteste
Trekking, disponibili cento km di strade
PONTE BUGGIANESE Sono oltre cento i chilometri che compongono i vari percorsi trekking della Valdinievole che, correndo lungo gli argini dei fiumi, collegano i vari paesi e che rappresentano non solo...
PONTE BUGGIANESE
Sono oltre cento i chilometri che compongono i vari percorsi trekking della Valdinievole che, correndo lungo gli argini dei fiumi, collegano i vari paesi e che rappresentano non solo un importante volano per un certo tipo di turismo, ma anche una viabilità alternativa e un’offerta in più per il tempo libero di tutti gli abitanti della Valdinievole. Presto tutti questi sentieri, che attualmente subiscono delle interruzioni e che comunque non sono sempre collegati alle strade, potrebbero essere unificati per dar vita ad un unico percorso, una rete che permetta di andare dove si vuole, a piedi o in bicicletta, senza passare dalle strade o quasi. Il progetto è del Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio, ente che negli anni ha dato vita ai percorsi stessi, ed è stato presentato ieri nella sala consiliare del Comune di Ponte.
Presenti vari sindaci e amministratori dei Comuni della Valdinievole, oltre all'assessore provinciale Carlo Cardelli. «Si tratta – dice Antonio Pappalardo, sindaco di Larciano – del miglior progetto riguardante il territorio della Valdinievole nel suo complesso che abbia mai conosciuto». In sostanza il progetto prevede di creare dei collegamenti fra i percorsi là dove mancano. Si tratterà soprattutto di ponti o attraversamenti che permetteranno di dar vita a quella rete di cui parla il direttore del consorzio Franco Fambrini. Una rete che avrà come punto centrale il Padule di Fucecchio e che si allargherà fino ad arrivare alle vie di comunicazioni principali, come la via Francesca e la Francigena, e che comprenderà anche alcuni tratti di strade a bassa intensità di traffico che dovrebbero adeguarsi dotandosi di piste ciclabili e passaggi pedonali. Costo totale: 830mila euro di cui una parte potrebbe arrivare dalla Regione. Il Consorzio infatti parteciperà a un bando regionale che potrebbe concedere fino al 60% dei fondi. Il restante, 340mila euro, resterebbe a carico del Consorzio che s'impegna fin da ora a mettere ogni anno la stessa cifra in bilancio per garantire la manutenzione del percorso stesso. (f.m.)
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