Italia
Doppie multe, accolti i ricorsi
Centinaia le correzioni degli importi eseguite dal Comune Vanno pagate le sole spese di notifica delle sanzioni
MONTECATINI
Sapevano di avere ragione e non hanno piegato la testa di fronte alla prospettiva di un braccio di ferro con la burocrazia.
Quando hanno ricevuto la cartella esattoriale con l'importo della multa raddoppiato si sono rivolti al giudice di pace e hanno ottenuto giustizia. Loro quella sanzione erano sicuri di averla pagata. Lo hanno dimostrato e ora si vedono riconosciuto il diritto a saldare solo il conto delle spese di notifica ignorate al momento di versare i soldi della contravvenzione.
Sono almeno duecento, anche se il numero è destinato a crescere, quelli che in gergo tecnico si chiamano discarichi parziali. In pratica l'ufficio contravvenzioni della polizia municipale, ricevuta la sentenza del giudice di pace con cui viene stabilito l'importo esatto, corregge il tiro, blocca l'azione di recupero dell'esattoria e fornisce all'automobilista l'indicazione della somma giusta da pagare allo sportello di Equitalia.
Gli oltre duecento ricorsi accolti in parte, ma comunque nell'impostazione voluta dai cittadini, dal giudice di pace di Monsummano sono solo il primo blocco che si riverserà negli uffici dei vigili di via del Salsero.
È ormai acquisito nella giurisprudenza il principio per cui non si può chiedere il doppio della multa solo perché non sono state saldate le spese di notifica. Si parla di 3,30 euro se l'atto è stato ricevuto da persona diversa dal destinatario e 3,90 se il multato è andato a ritirarlo alla posta. Solo quelle somme vanno versate e non il doppio della sanzione. I ricorsi che stanno andando a buon fine riguardano le contravvenzioni elevate nel 2008.
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