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ventenne già in cella

Ferì al volto un ex assessore, nei guai per altri due colpi

MONTECATINI Non solo la rapina all’ex assessore Valentino Pieri in centro a Montecatini. A Vincenzo Festa, 20 anni, origini napoletane e residenza pesciatina, i carabinieri contestano anche altri due...

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Non solo la rapina all’ex assessore Valentino Pieri in centro a Montecatini. A Vincenzo Festa, 20 anni, origini napoletane e residenza pesciatina, i carabinieri contestano anche altri due episodi avvenuti a Pescia. Dopo aver collezionato due rapine e un furto con destrezza per il giovane si sono aperte le porte del carcere dove si trova da un paio di settimane.

A fornire ulteriori dettagli sul caso dell’aggressione all’ex amministratore sono stati il comandante della Compagnia, capitano Enrico Vellucci e il responsabile della stazione di Pescia, luogotenente Massimiliano Massimi.

L’indagine. I militari hanno messo in fila i tre fatti di cronaca avvenuti tra Pescia e Montecatini. La descrizione dell’autore dei colpi è stato il filo conduttore che ha unito gli episodi. La verifica con la conferma dei sospetti è arrivata nel corso della perquisizione domiciliare autorizzata dalla Procura della Repubblica. A casa del giovane sono stati trovati gli indumenti descritti dalle persone che aveva tentato di rapinare o derubate.

«Ma soprattutto – afferma il capitano Vellucci - c’è stata la sua confessione. Ci ha detto che i soldi gli servivano per comprare sostanze stupefacenti. Speriamo che questa esperienza possa essergli utile per cambiare vita e mettere la testa a posto. Questi fatti avevano creato un certo allarme sociale».

I colpi. La fallita rapina all’ex assessore Pieri era avvenuta la sera di domenica 29 gennaio alla tabaccheria Mancini di via Don Minzoni. Festa, nella colluttazione per prendere le banconote, aveva ferito Pieri al volto con un trincetto. Poi era fuggito con dieci euro strappati.

«La frase che avrebbe pronunciato il giovane “ridammi i soldi” può essere stata equivocata – precisa il comandante della Compagnia -. Lui ha detto “dammi i soldi”. Non c’erano rapporti, né conoscenza tra Pieri e il giovane».

Nei confronti di Festa la Procura procede anche per il furto consumato la mattina del 27 gennaio all’Esselunga di Pescia ai danni di una cassiera. Passandole da dietro le portò via 400 euro in contanti, prelevandoli con un gesto rapido dalla cassa, mentre la donna era impegnata con una cliente. L’altro episodio per cui è stato denunciato riguarda la tentata rapina avvenuta la sera del 2 febbraio nei confronti di una giovane impiegata della Garfagnana che attendeva il treno per Lucca all’interno della stazione pesciatina. Per i carabinieri l’aveva aggredita per sottrarle la borsa, senza tuttavia riuscirci, grazie alla pronta reazione della donna che nello scontro riportò alcune contusioni.(p.b.)

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