Il Tirreno

Montecatini

Elezioni Rsu

Un solo seggio non è sufficiente

Un solo seggio non è sufficiente

La Cgil chiede le urne mobili al Comune di Montecatini

2 MINUTI DI LETTURA





L’adozione di un seggio fisso nella sede comunale (al posto di quelli mobili da collocare anche negli uffici distaccati) per le elezioni della Rsu in programma dal 5 al 7 marzo, fa scatenare la Cgil Funzione Pubblica. Il sindacato annuncia ricorso al comitato dei garanti alla direzione provinciale del lavoro.

Afferma Silvia Biagini, segretario provinciale di categoria: «Sussistono notevoli criticità in molti enti della nostra regione, legati alle prese di posizione dei membri delle commissioni elettorali designati da Cisl e Uil. Voglio denunciare quanto sta accadendo nel Comune di Montecatini, ente che occupa duecento dipendenti, dislocati in diverse sedi. Nelle precedenti tornate elettorali, così come accade in tutti gli altri enti della nostra provincia che hanno caratteristiche simili a quelle del Comune, le commissioni elettorali avevano previsto la presenza di più seggi o comunque di seggi mobili, che si spostavano nelle diverse sedi con il duplice scopo di agevolare l’affluenza al voto e di evitare disservizi per i cittadini».

«Quest’anno però – continua Silvia Biagini – nonostante il parere contrario del membro della commissione designato dalla Fp Cgil e dei candidati della nostra sigla, è stato deciso di istituire un unico seggio fisso, collocato nella sola sede del palazzo comunale. Questa decisione, non supportata da motivazioni plausibili, ostacola, di fatto, l’esercizio del diritto di voto dei dipendenti del Comune, costringendoli, per altro, ad abbandonare il proprio posto di lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web