Sicurezza
Militare ferito, identificato il conducente del furgone
I carabinieri danno la caccia all’autore dell’investimento a un posto di blocco L’uomo era già stato arrestato due volte in città e aveva patteggiato per furto
Si chiama Paolo Dori, nato ad Acerra, ultima residenza conosciuta a Modena, ha 49 anni, ed è ricercato in tutta Italia dopo aver investito sabato sera un carabiniere a un posto di blocco nel parcheggio della discoteca Don Carlos a Chiesina Uzzanese. I carabinieri hanno diffuso l’identikit del conducente e invitano i cittadini a segnalarne gli eventuali avvistamenti sul territorio.
L’uomo indossava un giubbotto di panno e jeans blu scuro. Ha messo sotto il militare, 30 anni, di Montecatini, in forza alla stazione di Ponte Buggianese, fuggendo alla guida di un Doblò di colore bianco targato BL725XZ rubato sabato a Grosseto. Dori è stato più volte condannato per reati contro il patrimonio e la persona, evasione e resistenza a pubblico ufficiale. È un senza fissa dimora, ma può contare su parentele e contatti con persone di vari campi nomadi in tutto il territorio nazionale.
Un personaggio che i carabinieri definiscono incline alla violenza e di una certa pericolosità sociale quello che sabato sera, sentendosi in pericolo e prossimo a essere scoperto alla guida di un mezzo rubato, non ha esitato a scaraventare a terra il militare - 15 giorni di prognosi - a cui avrebbe dovuto consegnare i documenti personali e del mezzo.
Dori non è nuovo a commettere reati in Valdinievole. Nel settembre 2006 fu arrestato dalla polizia in città dopo aver preso un caffè nei pressi del Kursaal. Era accusato di essere l'autore, con altri, di una serie di rapine in banche emiliane.
Nel gennaio 2011, inoltre, venne sorpreso dentro un bar in piena notte. E per fermarlo un poliziotto era finito al pronto soccorso dopo una colluttazione nel locale. Fingendo un malore si era fatto portare all'ospedale di Pistoia dove aveva tentato una fuga scappando dalla finestra per poi essere ritrovato dietro a un lavatoio dai carabinieri dopo circa un'ora di ricerche.
Davanti al giudice Patrizia Martucci, in tribunale a Monsummano, Dori aveva patteggiato un anno e 8 mesi di reclusione per furto, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e false dichiarazioni a pubblico ufficiale.
Era stato sorpreso a rubare nella notte del 30 gennaio scorso all'interno del bar Reale dove era entrato forzando una finestra.
Quando aveva visto carabinieri e poliziotti che lo stavano bloccando aveva reagito colpendoli con calci e pugni. L’altra sera ne ha messo sotto uno con un furgone.
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