Il Tirreno

Montecatini

Militare travolto a un posto di blocco

di Pietro Barghigiani
Militare travolto a un posto di blocco

Caccia al conducente di un furgone rubato che si è dato alla fuga al momento di esibire i documenti al carabiniere

2 MINUTI DI LETTURA





Quando ha visto il carabiniere avvicinarsi per chiedergli i documenti non ha neanche aspettato di chiudere lo sportello. È partito a razzo travolgendo il militare e trascinandolo per alcuni metri per poi lasciarlo sull’asfalto nella fuga in direzione di Pescia. Da sabato sera è caccia aperta a un furgone pirata, risultato rubato nella provincia di Grosseto, che ha mandato all’ospedale un carabiniere trentenne in forza alla stazione di Ponte Buggianese e residente a Montecatini.


Le sue condizioni non sono gravi anche se ha riportato un trauma cranico commotivo, una lesione alla schiena e alla mano destra. È ricoverato all’ospedale di Pescia e in settimana verrà dimesso. Il militare messo sotto dal conducente del furgone era in servizio con un commilitone nel parcheggio della discoteca Don Carlos. Un posto di blocco come tanti, organizzato nell’ambito dei controlli anticrimine sul territorio. All’arrivo del furgone i due carabinieri hanno fatto cenno all’autista di fermarsi. Uno dei due militari si è avvicinato al guidatore per chiedergli i documenti. Durante la breve conversazione il conducente ha aperto lo sportello e ha fatto finta di cercare patente e libretto. Pochi secondi in cui si è trovato nella condizione di dover decidere le sue mosse. Era seduto al volante di un mezzo rubato e si è immaginato bene in quali guai sarebbe finito dopo la verifica su targa e proprietà del furgone. La soluzione al problema è stata quella di scappare. E senza curarsi del carabiniere che è stato scaraventato a terra nell’accelerazione improvvisa del veicolo per allontanarsi posto di blocco.


Il collega del militare travolto ha dato subito l’allarme. Dal 118 sono state inviate l’automedica di Montecatini e la Pubblica Assistenza di Borgo a Buggiano oltre ad altri mezzi dei carabinieri per iniziare le indagini e risalire all’identità del pirata della strada. Il personale sanitario ha prestato i primi soccorsi al trentenne che nell’urto con il furgone e nella successiva caduta sull’asfalto ha riportato un trauma cranico con una lieve commozione cerebrale, una forte botta alla schiena e una contusione alla mano destra. Nelle prime ore le condizioni sono sembrate serie, soprattutto per la lesione alla schiena. Poi, nella notte, la situazione è progressivamente migliorata e tra familiari e colleghi, dopo lo choc iniziale, si è fatto strada un certo sollievo sul pieno recupero del trentenne.
Agli ordini del capitano Enrico Vellucci, comandante della Compagnia di Montecatini, sono in corso le ricerche del furgone e del suo conducente. Gli investigatori non forniscono dettagli, anche se gli accertamenti sembrano aver imboccato la pista giusta con probabili sviluppi già nelle prossime ore. Il ricercato è un italiano, sulla quarantina, il cui identikit è stato diffuso alle Compagnie di mezza Toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web