Il Tirreno

Montecatini

Bollette: si strappa la convenzione

di Luca Signorini

Ritardi e disguidi nell’emissione dei conti sui servizi scolastici, accordo annullato e ditta citata in giudizio

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MONSUMMANO

Entro metà marzo verrà stracciata la convenzione con Postel per la bollettazione scolastica (ossia la stampa e l’invio delle rette per mensa, asilo nido e trasporto) e sarà attivato un nuovo accordo con Poste Italiane, i cui terminali sono in grado di leggere il software utilizzato dal Comune.

Non solo, gli uffici informatizzazione e scuola citeranno anche in giudizio l’azienda che ha fornito il programma, azienda che fu individuata a inizio anno scolastico. Sono queste le due fasi in cui si muoverà l’amministrazione per risolvere il problema del ritardo dei bollettini scolastici, un malfunzionamento del sistema riscontrato già dallo scorso settembre.

«È stato un disguido causato non dalla nostra volontà – spiega l’assessore Barbara Dalla Salda – ma non per questo possiamo far pagare alle famiglie tutti i bollettini insieme che, con il ritardo, si sono sovrapposti. I disagi di questo periodo poi non sono stati soltanto per i cittadini: l’ufficio, con ore di straordinario, si è sostituito a Postel e ha dovuto stampare, imbustare e inviare a casa i bollettini».

Tutto è nato quando l’azienda che installava il software fino al 2011 è fallita e ha chiuso i battenti. Il municipio ha così dovuto guardarsi intorno: il nuovo sistema banca dati acquistato per i servizi scolastici doveva integrarsi e interagire con gli altri uffici del Comune (oltre che essere compatibile con Postel).

Sul primo compito niente da dire, sul secondo è emersa la confusione che ha mandato in tilt il tradizionale tracciato informatico.

«Vogliamo fare chiarezza sulla questione – dice Dalla Salda – poi mercoledì in consiglio comunale risponderò all’interrogazione del Pdl».

La soluzione trovata in questi mesi per permettere alle famiglie di non accumulare le spese è piuttosto semplice: la proroga (e, in casi particolari, anche la rateizzazione) del pagamento dei bollettini. Le rette di settembre, ottobre e novembre 2011, ad esempio, hanno avuto le scadenze del 4 e 18 febbraio e del 3 marzo (con proroga al 19) di quest’anno. I mesi di novembre e dicembre per la scuola elementare e del solo dicembre per l’asilo nido e la scuola dell’infanzia hanno quale scadenza per i pagamenti il 2 aprile. I bollettini di gennaio (per asilo nido e materna ) dal 31 marzo sono prorogati al 16 aprile. Per quelli non ancora emessi (da febbraio a giugno) sono state individuate cinque date: 15 maggio (per febbraio), 15 giugno, 16 luglio, 16 agosto e 15 settembre (per il giugno 2012).

Ad oggi, riporta una nota del Comune, sono stati fatturati circa 232mila euro per oltre 3.600 bollettini. L’importo delle rette scadute è di quasi 95mila euro con poco più di 67mila euro incassati ( il 70,8% del totale).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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