Sicurezza
Perdite occulte, addio all’assicurazione
MONTECATINI Acque Toscane è l'ultimo tra i gestori del servizio idrico in Valdinievole ad aver eliminato (dall’inizio dell’anno) la polizza perdita occulte, in seguito a una delibera dell'Ato 2 del...
MONTECATINI
Acque Toscane è l'ultimo tra i gestori del servizio idrico in Valdinievole ad aver eliminato (dall’inizio dell’anno) la polizza perdita occulte, in seguito a una delibera dell'Ato 2 del 2011 con la quale l'autorità d'ambito del Basso Valdarno invitava tutti i Comuni a non rinnovare i contratti assicurativi di copertura delle perdite infrastrutturali. Il documento, datato 2 marzo 2011, informava che «a partire dal 1 aprile 2011 non è più attiva la polizza assicurativa per le perdite occulte, a suo tempo introdotta con il sistema del silenzio assenso».
In sua sostituzione è stato stabilito che, in caso di perdite occulte, l'utente sarà tenuto a pagare un decimo del costo dovuto alla perdita, calcolato sulla tariffa base del solo servizio acquedotto, cioè senza far pagare la fognatura e la depurazione.
Acque Toscane aveva comunque mantenuto, per i comuni di Ponte Buggianese e Montecatini, il meccanismo del silenzio - assenso sulla polizza, accollandosi anche una quota per uniformare le tariffe dei due comuni a quella del canone richiesto dalle altre amministrazioni. Il 20 settembre il Comune di Montecatini ha inviato una lettera alla spa facendo presente che «data l'appartenenza del comune all'Ambito territoriale 2, è opportuno che anche Acque Toscane dia luogo a quanto stabilito con la deliberazione 4/2011». L'amministrazione di Montecatini, insomma, ha dovuto prendere atto di quanto deciso dall'Ato 2, segnalando al gestore l'opportunità di uniformarsi alle nuove regole.
«L'introduzione di questo nuovo meccanismo – si legge in una nota dell'autorità d'ambito – nasce dall'esigenza di evitare agli utenti un aumento consistente delle quote di adesione alla polizza: infatti, gli importi fino ad oggi pagati (€ 5,50 per gli utenti domestici, € 7,50 per quelli non domestici) avrebbero subito un aumento di oltre il 50% in base alle offerte delle compagnie assicurative interpellate, a causa della crescita delle richieste di rimborso registrate negli ultimi due anni. Inoltre, pur prevedendo una tutela reale per coloro che incorrono in una perdita occulta, si mantiene un incentivo ad evitare le dispersioni della risorsa idrica causate dalle rotture. Pertanto, dal 1/4/2011 tutti gli utenti aderenti alla polizza perdite occulte (quasi il 90% del totale) non dovranno più pagare il premio annuale di adesione».
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