Sicurezza
Montecatini futura? Città del benessere
Le proposte da inviare al Comune raccolte ieri nell’incontro organizzato dall’Osservatorio turistico di destinazione
MONTECATINI. «Come rilanciare il turismo a Montecatini?» Era questo l'ambizioso tema dell'incontro organizzato dall'Osservatorio turistico di destinazione e che ieri ha riunito alle Terme Excelsior tutta la città che “conta”: istituzioni, operatori, imprenditori, parti sociali, associazioni di categoria.
I partecipanti si sono divisi in quattro tavoli di lavoro ognuno dedicato a uno specifico tema: termalismo e benessere; offerta turistica e innovazione; comunicazione del prodotto turistico e sinergie tra gli operatori; immagine della città e qualità della vita. Sono emerse proposte e criticità, per capire quale nuova identità affiancare a quella tradizionale, quali forme di promozione mettere in atto, quali azioni prevedere nei settori dell'ambiente e dell'urbanistica. Al termine della giornata i risultati sono stati raccolti in un documento finale consegnato all'amministrazione. Si è quindi avanzata l'idea di una strategia di sviluppo e marketing urbano, che vede al centro la risorsa acqua, ma che sappia porre delle connessioni tra questo e altri elementi quali il verde, la viabilità, il tempo libero, lo sport, l'accoglienza. Salute più benessere sembra quindi il binomio su cui puntare. Una strategia di azione che tende quindi a trasformare Montecatini da città termale a città del benessere inteso in senso ampio: legato alla fruizione del paesaggio, dell'ambiente naturale, dell'offerta culturale e sportiva, del buon vivere (città del silenzio e degli spazi verdi) e dell'innovazione. «La modalità partecipata, che la Regione ha già da tempo adottato – ha detto la presidente della Provincia, Federica Fratoni – è la più consona per affrontare collettivamente queste tematiche».
«Dal lavoro di oggi – ha detto il sindaco, Giuseppe Bellandi – ci aspettiamo di ricevere contributi importanti. Quello sperimentato ieri è un nuovo metodo per coinvolgere tutti e far sentire sia i cittadini che i rappresentanti di associazioni e dell'amministrazione partecipi delle scelte della città».
Tra i partecipanti ai lavori: Francesca Taddei, Patrizia Pellegatti, Riccardo Bruzzani, Moreno Mencarelli, Massimo Giovanetti, Gianni Cella, Elio Pancioli, Paola Galassi, Monica Galluzzi, Cesare Dami, Luigi Giorgetti, Andrea Birindelli, Alessandro Cartei, Claudio Chimenti, Eugenio Pancioli, Alessandra Bartolozzi, Bruno Ialuna, Paolo Meacci, Carlo Bartolini, Andrea Niccolai, Matteo Marianeschi, Massimo Giusfredi, Michela Cupini, Edoardo Fanucci, Pietro Rosellini, Franco Pazzaglini.
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