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Montecatini

Monsummano scommette sull’ecologia

Riapre lo sportello per le energie rinnovabili: d’intesa con Legambiente favorirà la diffusione di impianti “solari”

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MONSUMMANO

Riapre la prossima settimana lo Sportello energie rinnovabili negli uffici dell'Urp, al piano terra del palazzo comunale di piazza Quattro Novembre. Sarà a disposizione dei cittadini (su appuntamento) ogni giovedì mattina, dalle 9 alle 12.

Il servizio rientra in un protocollo d'intesa stipulato nel 2010 tra la Provincia di Pistoia e i Comuni, con Legambiente braccio operativo e di consulenza che si occuperà del front office e dell'informazione. È un'esperienza che si ripete: Monsummano, dal novembre 2010 al giugno 2011, aveva già attivato lo Sportello con ottimi risultati. «A me sembra che il riscontro ci sia stato - dice l'assessore all'ambiente, Maria Formica - molte sono le informazioni veicolate e l'interesse della città è vivo». Basta dare un’occhiata ai numeri: l'anno scorso gli esperti di Legambiente hanno fornito 14 consulenze approfondite (molte di più le semplici risposte ai quesiti principali) rispondendo a decine di mail. E il riscontro sul territorio è stato positivo: dai 17 impianti fotovoltaici (per una potenza di 63 kilowatt) del dicembre 2009, si è passati ai 66 (per una potenza di 824 kilowatt) del febbraio 2012. «La maggioranza delle persone che installano un impianto sono privati cittadini - spiega l'ingegnere di Legambiente Andrea Piazzini - altri sono professionisti che si avvicinano all'attività. Il nostro compito è quello di formare su come si produce risparmio energetico, con il fotovoltaico che va per la maggiore». Ed è sbagliato credere che, di questi tempi, il "sole" sia poco conveniente: un impianto fotovoltaico medio (da 3 kilowatt di potenza) costa 8mila euro (dai 12mila dell'inizio 2011). In più, lo Stato, seppur in misura minore rispetto a qualche anno fa, propone degli incentivi ventennali sull'energia prodotta. «Un impianto simile - conferma l'architetto Mahmud Hamad - si ripaga da solo in cinque anni e per altri 15 arrivano soldi, per così dire gratuiti, dal Governo».

Ed è una rivoluzione, quella delle energie rinnovabili al posto delle fonti esauribili, che parte dal basso, dal locale, dalle comunità circoscritte. Con la Provincia che gioca un ruolo primario: «Nel protocollo con i Comuni - afferma Paolo Gori, dirigente dell'ufficio ambiente di Pistoia - ci rientrano gli sportelli di Monsummano, di Pieve nella sede di Legambiente e quello congiunto di prossima attivazione tra Montecatini, Buggiano, Uzzano e Ponte. Ci sono anche seminari informativi e lezioni nelle scuole con il concorso "Arte ecologica" che si concluderà il 26 e 27 maggio prossimi. Infine, anche un forum di discussione (www.legambientepistoia.it/forum) andrà in aiuto ai cittadini».

Luca Signorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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