Finanza
Cantiere a Margine dai commercianti proteste e consensi
La realizzazione della rotonda in via Primo Maggio ridurrà i parcheggi durante e dopo i lavori
MASSA COZZILE. A pochi giorni dall’inizio dei lavori per la costruzione di una rotonda al posto del semaforo, in via Primo Maggio, il sindaco Massimo Niccolai ha incontrato i commercianti e le associazioni della zona, dopo le preoccupazioni per gli effetti del cambiamento di viabilità. Il primo cittadino, infatti, aveva già precedentemente accolto le richieste degli oltre cinquanta proprietari di attività commerciali presenti a Margine Coperta, con l’obiettivo di limitare i disagi durante e dopo gli interventi.
I parcheggi. Se da un lato la rotatoria contribuirà a rendere il traffico più scorrevole, dall’altro i 41 posti auto adiacenti al semaforo saranno eliminati completamente a causa della presenza del cantiere. E al termine dei lavori ne saranno recuperati solamente una parte. A questo proposito l’amministrazione ha già provveduto a collocare dei cartelli indicando i luoghi di sosta, e il numero di posti disponibili. Sarà data la possibilità di sostare nel parcheggio in via Dante e in quello, da realizzare in circa due anni, in via Manzoni. Eventuali modifiche al parcheggio di piazza della Resistenza dovranno attendere, in quanto l’area è soggetta a un contenzioso per gli stalli tra un condominio e il Comune. Scartata, anche per ragioni di sicurezza, l’ipotesi di aprire alle auto il piazzale dell’ex pastificio Maltagliati.
Gli stalli. In via Toscanini, nel cortile della scuola, sono stati realizzati due stalli per i pulmini, per evitare di intralciare il traffico e per permettere ai bambini di salire senza pericolo sul bus.
Passaggi pedonali. Con la nuova rotonda gli attraversamenti esistenti per i pedoni scompariranno. Per questo saranno realizzate isole pedonali a metà carreggiata.
La polemica. «Sono contraria alla rotonda – ha detto, adirata, la titolare di un negozio di riparazione di computer – i parcheggi sono lontani. I miei clienti dovranno percorrere centinaia di metri per portarmi un pc, un monitor o una stampante da riparare. Non mi sono sentita tutelata».
Associazioni. Soddisfazione sull’incontro di martedì viene invece espressa, in due comunicati, da Confcommercio e Confesercenti, che ringraziano il Comune sottolineando come quasi tutte le richieste delle aziende siano state accolte.
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