Il Tirreno

Montecatini

danesi (la destra)

«Prima dell’arredo, la pulizia»

Il segretario di Gioventù Italiana boccia i provvedimenti sul traffico

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MONTECATINI

«Sono giorni che si susseguono articoli sulla questione della nuova Ztl. Vi sono pareri discordanti che ormai vanno avanti da mesi senza capire effettivamente quale sia il vero progetto di città–chiusa che l’amministrazione ha in mente. Spero vivamente che non sia sulla falsariga di quella che è stata attuata questa estate, perché è stato un vero disastro. Non ha portato altro che caos e disparità economica, creando zone di serie A e di serie B. E visto il forte periodo di crisi che stiamo attraversando, sarebbe l'ultima cosa che ci possiamo augurare».

Adolfo Danesi, segretario provinciale di Gioventù Italiana (movimento della Destra), si inserisce nella polemica con giudizi pesanti. «Montecatini- spiega - non è solo viale Verdi e corso Roma, ma una cittadina di 18 kmq che va dalla zona sud alla collina e alla piana della Nievole. Aree che in questi due anni e mezzo di amministrazione sono state dimenticate».

E ancora: «Montecatini è come una casa inabitata: strutturalmente solida, arredata discretamente, ma molto sporca. Ecco, prima di pensare ad abbellire il giardino dobbiamo pensare alla pulizia interna e rimetterla in una condizione tale da poterla vivere in piena salubrità. Pprima di pensare alla Ztl, al nuovo piano urbano, pensate a ripulirla di tutta la sporcizia che la sta devastando. Ci sono zone che non sono più vivibili perché monopolizzate da spacciatori e sfruttatori che fanno i loro comodi a qualsiasi ora, ci sono bivacchi alla luce del sole, ci sono accattoni che infastidiscono i passati e tantissime altre cose che tutti conosciamo».

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