Il dolore
I commercianti ritrovano l’unità smarrita
“Amici di Montecatini” e associazioni d’accordo sul “no” alla pedonalizzazione della piazza
MONTECATINI
Prove di dialogo tra (vecchie) associazioni e (nuovi) comitati. E chi pensava a un fuggi fuggi generale dall'Unim Confesercenti e dalla Confcommercio in direzione degli “Amici di Montecatini” (il neonato raggruppamento che fa capo all'ex assessore Andrea Bonvicini e ad Alessio Nelli, titolare di un esercizio situato sotto i portici del Gambrinus) è rimasto deluso. E' bastato un paio d'incontri (richiesti peraltro dagli stessi “Amici”) per verificare che, dopo tutto e in momenti di crisi acuta come questi, forse l'unico modo per ottenere qualcosa e tentare di “resistere” è quello di seguire il motto sanremese dello “stare uniti”.
Così i commercianti, invece che dividersi (come si poteva essere indotti a pensare), hanno scoperto di avere piuttosto motivi e argomenti sui quali convergere, in una sorta di “Intersindacale del commercio”.
Niente da ridire da parte di nessuno, per esempio, sui cinque punti programmatici presentati dagli Amici qualche giorno fa: parcheggi e viabilità (sotto accusa il costo della sosta e si sollecitano l'arrivo delle navette, nuova segnaletica e cartelloni luminosi soprattutto all'uscita dell'autostrada); un no deciso alla pedonalizzazione di piazza del Popolo (per evitare la creazione di zone di serie A e serie B); priorità per i lavori alle Leopoldine («Bandite le inutili spese per il decoro urbano» dicono gli Amici); riqualificazione del patrimonio verde; maggiore sicurezza e criminalità da tenere sotto controllo.
«Niente di nuovo, sono punti sui quali insistiamo da tempo», hanno in sostanza detto le due associazioni al comitato. E allora procediamo tutti insieme, implementiamo questo programma e misceliamolo con altre idee e iniziative.
Per esempio quella sulla quale da tempo sta lavorando l'Unim Confesercenti, che non perde occasione per ripetere di non voler mettere paletti all'amministrazione o frenare qualsiasi ipotesi di cambiamento. E' infatti in corso di realizzazione un progetto in collaborazione con l'Aci di razionalizzazione dell'accesso al centro mediante l'utilizzo dei parcheggi esistenti. Primo step (ritenuto immediatamente eseguibile e con un investimento contenuto) del piano complessivo presentato dall'associazione lo scorso dicembre in un convegno al cinema Imperiale.E poi avanti tutta su una serie di temi condivisi dai tre raggruppamenti: pedonalizzazioni, zone a traffico limitato, piano del traffico e della sosta, stazioni, arredo urbano, ordine pubblico. Senza dimenticare che un indirizzo i singoli commercianti lo hanno già dato rispondendo a un questionario distribuito nelle scorse settimane dall'Unim in vista della prossima stagione turistica: il 60 per cento ha detto “no” alla pedonalizzazione di viale Verdi e quasi il 70 per cento si è dichiarato contrario all'ipotesi di creare un'area pedonale anche in piazza del Popolo.
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