Il dolore
Ciclomotore rubato venduto sul web due giovani nei guai
Furti di medicine, aggressioni e patenti ritirate nel weekend Un arresto per coltivazione di piante di marijuana in casa
LARCIANO. C’è chi offre su Internet un ciclomotore Piaggio. E c’è chi, leggendo l’avviso lo compra, salvo poi rivenderlo in Germania.
Una transazione snella e all’apparenza innocua se il ciclomotore non fosse stato rubato nell’aprile 2010 a Pisa. E così il venditore viene denunciato per ricettazione e il compratore per incauto acquisto. Del mezzo, valore sui 700 euro, finito all’estero, nessuna traccia.
Sono stati i carabinieri di Larciano a ricostruire provenienza e destinazione del ciclomotore la cui compravendita ha messo nei guai un giovane di San Giuliano Terme - il venditore - e un larcianese che non è andato tanto per il sottile sull’origine del veicolo che gli veniva proposto a un prezzo che avrebbe dovuto insospettirlo.
Botte e droga. L’attività di controllo dei carabinieri in Valdinievole è andata oltre.
A Montecatini un ventenne romeno è stato arrestato e messo ai domiciliari per lesioni personali aggravate e sempre i militari, stavolta del nucleo radiomobile, hanno arrestato un polacco 29enne residente in città dopo che dalla perquisizione nella sua casa sono state scoperte quattro piante di marijuana di circa 40 centimetri di altezza e due proiettili per pistola calibro 28 special. Il materiale è stato sequestrato.
Patenti e identità. A Montecatini, nel corso di un posto di controllo, i carabinieri del radiomobile hanno fermato e denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo originario del Marocco risultato positivo all’alcoltest. Ritirata anche la patente di guida.
Invece, a Monsummano, i militari della stazione hanno arrestato un nigeriano di 29 anni per aver fornito false generalità. Sulla testa del giovane pendeva dal dicembre 2011 un decreto di espulsione.
Furti. Denuncia per furto a carico di due ospiti di una comunità per il recupero di tossicodipendenti accusati di aver rubato confezioni di medicinali dall’interno dell’infermeria del centro.
I medicinali sono stati recuperati e restituiti al responsabile della struttura.
Gli stessi carabinieri hanno poi arrestato uno dei due, un 41enne residente a Firenze, colpito da un’ordinanza di ripristino della detenzione emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Firenze.
L’arrestato deve scontare una condanna a un anno e due mesi di reclusione per estorsione, furto e tentata rapina.
Evaso. Infine, a Pescia i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 38enne del posto, accusato del reato di evasione dalla detenzione domiciliare, dove si trovava per condanne relative a reati contro il patrimonio.
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