Il Tirreno

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«È sulla sicurezza il grande fallimento della giunta Bellandi»

Niente aumento dei vigili, pochi controlli, risse e furti I consiglieri del Pdl rispolverano il programma elettorale

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MONTECATINI

Il centrodestra scatena la “grande offensiva” di fine inverno contro l’amministrazione Bellandi. Dopo gli attacchi dei giorni scorsi portati dal coordinamento del Pdl a proposito dei canoni di locazione del Mercato coperto, l’argomento scelto oggi è quello della sicurezza. E a metterlo in evidenza sono tutti i consiglieri comunali del Pdl, a cui si aggiunge anche l’”indipendente” Alessandro Sartoni.

«Il programma elettorale del candidato a sindaco Giuseppe Bellandi – inizia l’intervento – aveva dedicato al tema “sicurezza” uno spazio farcito di inesattezze. Alle promesse ha fatto seguito un cosmico nulla. Così facendo si è tirato la zappa sui piedi perché adesso è evidente a tutti il suo completo fallimento».

Ed ecco che i consiglieri passano a fare qualche esempio. «Oggi la Polizia municipale non fa rispettare il Codice della strada nemmeno alle auto accatastate in via del Salsero, a 100 metri dal comando, figuriamoci se possa essere un problema suo una seria attività di contrasto alla criminalità. Di balle, gli estensori del programma ne avevano scritte diverse. Tipo: “Sarà rafforzato il corpo dei Vigili Urbani con 40 unità operative su strada e postazioni fisse in 4 punti entro il 2009. Sarà mantenuta la presenza a Montecatini Alto”. I vigili urbani oggi sono invece nello stesso numero di fine mandato Severi, anzi ci sono 3 impiegati amministrativi in meno. O sono state esternalizzate funzioni, o peggio è stato messo in ufficio personale in divisa per sopperire alla carenza. Di posti fissi con personale della Pm non c'è ombra in città (salvo un’auto, quella fissa a giornate, davanti la chiesa di Santa Maria Assunta). E i vigili a Montecatini Alto ci andranno, in borghese, a prendere il caffè fuori servizio».

Il mirino si sposta dunque sulle assunzioni: «E che dire - proseguono i consiglieri - delle tre mensilità del suo stipendio che il sindaco aveva promesso di donare per l'assunzione stagionale di vigili? Fra le poche assunzioni in Comune promosse da questa amministrazione si ricordano un geologo e una figura proveniente da Pistoia inquadrata negli uffici del vicesindaco. Si tratta di due persone di nota connotazione politica; il geologo per giunta è ex segretario politico cittadino ed ex consigliere comunale del principale partito che appoggia la giunta».

Altri punti ricordati nel documento: “Azioni di contrasto alla criminalità in sinergia con le altre istituzioni, e in particolare controlli su locazioni e compravendite immobiliari”. Ora il Pdl si chiede: «Chi ha notizie di questi controlli? “Lotta alla prostituzione anche con il sostegno alle donne ridotte in schiavitù”: la creazione di una casa rifugio per queste donne è iniziativa della giunta Severi nel 2002. Bellandi non ha fatto niente, a meno di ritenere lotta alla prostituzione affidare a personale della Vab il controllo di transenne, facendo svolgere loro funzioni spettanti ad altri. Le trenta e rotte prostitute, residuali dalle cento e passa dell'epoca della giunta Messeri, sono sempre quelle. Ancora: “percorsi protetti da illuminazione che favoriscano la sicurezza”. Anche qui si è fatto poco e speriamo non si faccia riferimento ad aver illuminato i viali della prostituzione. Il risultato è che non passa giorno che non si legga di furti nei negozi, spaccate notturne, aggressioni in centro, risse. E mentre la città è ridotta a brutta periferia, i nostri eroi continuano a baloccarsi con Miss Italia e a negarci la visione di contratti, chiedendoci di impegnare soldi pubblici a scatola chiusa per un evento cucito a uso e consumo degli organizzatori».

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