Sicurezza
Un piatto da oltre 2 milioni di euro
Tutti i bandi aperti per il mondo contadino con il piano di sviluppo rurale
PESCIA
In ballo ci sono 2 milioni e 300mila euro: a tanto ammontano finanziamenti previsti per la provincia di Pistoia dal piano regionale di sviluppo rurale. Ma non è finita qui. A questi si aggiungono altri fondi, accor più consistenti, a ripartizione regionale.
Questi i principali bandi attivi.
A fine febbraio scade la misura per la “Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare”, che finanzia i costi di certificazione sostenuti per la partecipazione degli imprenditori agricoli professionali ai sistemi di qualità alimentare. La Regione Toscana può concedere fino al 70% di contributo.
A oltre 7,5 milioni di euro ammontano i fondi impegnati tra la misura per l’ammodernamento delle aziende agricole e per la migliore valorizzazione economica delle foreste (scadenza al 15 marzo in entrambi i casi). Per la sola provincia di Pistoia queste due misure prevedono circa 830 mila euro (oltre il 10% del totale). Nel primo caso sono finanziabili gli acquisti di macchine agricole e attrezzature, la realizzazione di nuove strutture e fabbricati necessari all’impresa, l’impianto di nuove coltivazioni e così via. La seconda invece vuol sostenere gli interventi per il miglioramento dei boscho, delle strutture a loro servizio e l’acquisto delle dotazioni necessarie.
Superano invece i 3 milioni di euro (316mila per Pistoia) i fondi destinati alla “Diversificazione in attività non agricole” (scadenza il 15 marzo), che, per esempio, promuove interventi di qualificazione dell’offerta agrituristica.
Da segnalare poi la misura per l’imboschimento di terreni agricoli (scadenza al 30 aprile) che mira a sostenere la riconversione delle superfici agricole incentivando la realizzazione di piantagioni con specie forestali autoctone (per la conservazione della biodiversità e la tutela del suolo).
Sono infine pubblicati sul Burt anche i bandi per accedere alla misura per l’imboschimento di terreni non agricoli (scadenza al 30 aprile) e la misura per la ricostituzione del potenziale produttivo forestale e interventi preventivi (scadenza il 26 aprile).
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