La manifestazione
Agricoltori: da Roma cattive notizie
Incontro di Coldiretti sulle ultime novità, tra introduzione dell’Imu e l’aumento dell’età pensionabile
PESCIA
Pensioni, imposte, ma anche contributi. Sono tante le novità che interessano il mondo dell’agricoltura e che, giovedì sera, sono state illustrate in una riunione organizzata dalla Coldiretti al Comicent di Pescia. Sono stati circa 150 gli imprenditori agricoli che hanno preso parte all’incontro, il primo di una serie di appuntamenti formativi organizzati dall’associazione di categoria.
«Un segno di attenzione – spiega il presidente provinciale Coldiretti Riccardo Andreini – che evidenzia la volontà delle imprese di documentarsi sulle novità che le riguardano, per meglio programmare la propria attività, anche in un momento difficile come questo».
Tornando al tema delle novità si possono suddividere in due gruppi, quelle nazionali e quelle regionali. Le prime sostanzialmente riguardano aspetti contributivi e previdenziali, legati alla situazione economica del Paese e, quindi, non classificabili come “buone notizie”. Diverso il discorso delle novità regionali, costituite essenzialmente da interventi a sostegno dell’agricoltura.
Imu. Il nuovo regime fiscale comunale varato dal governo con l'introduzione dellImu, peserà e non poco anche sull'agricoltura. Basti pensare che per una rimessa agricola con rendita catastale di 2.500 euro, si pagheranno ex novo 315 euro. A regime, le regole per il pagamento dell’Imu “rurale” sono del tutto simili a quelle per l’Imu “generale”. Nel caso delle abitazioni rurali, alla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 160, si applicano le aliquote del 4 per mille per la casa principale e del 7,6 per mille negli altri casi. Nel caso invece degli immobili strumentali alle attività agricole, alla rendita rivalutata del 5% si applica il moltiplicatore 60 (65 dal primo gennaio 2013) e l’aliquota del 2 per mille, che il Comune può abbassare all'uno per mille.
Fabbricati rurali. In attesa di una nuova definizione di “ruralità”, ci sono due termini da tenere in mente per i fabbricati. Entro il 30 novembre i fabbricati ancora iscritti sul catasto terreni devono essere iscritti al catasto fabbricati. La modifica avrà effetto sull’imposizione futura. Un’altra norma ha conseguenze sui periodi di imposta 2006-2011: entro il 30 giugno occorre ottenere il riconoscimento di ruralità, con conseguente esenzione di imposta.
Pensioni. Anche i lavoratori agricoli vedono aumentare l’età della pensione. Salvo eventuali deroghe alla pensione di vecchiaia, per l’anno 2012, si va a 66 anni per gli uomini (sia lavoratori autonomi che dipendenti), a 62 anni per le donne dipendenti del settore privato e a 63 anni e mezzo per le donne del settore autonomo. Per ciò che riguarda il pensionamento anticipato (ex pensioni di anzianità) dal 2012 gli uomini dipendenti, pubblici, privati e autonomi, devono avere 42 anni e un mese di anzianità contributiva; le donne 41 anni e un mese di anzianità contributiva. Previsto anche, dal primo gennaio scorso, un aumento dei contributi previdenziali.
Ungulati. Passando alle novità toscane nel Piano Regionale Agricolo Forestale ci sono maggiori possibilità di abbattere ungulati che danneggiano le colture. In qualunque momento dell’anno si può procedere all’abbattimento direttamente (da soggetti abilitati), se l’autorità non interviene entro 48 ore dalla denuncia.
Giovani. I giovani tra i 18 e i 40 anni che iniziano un’attività agricola godono di un premio di primo insediamento variabile tra i 20 e i 40 mila euro, a seconda del livello di investimenti previsti. I finanziamenti totali ottenibili (tenendo conto anche dei fondi previsti dal piano di sviluppo rurale) da un singolo giovane imprenditore possono arrivare anche a 170 mila euro.
Pif. Per i Piani integrati di filiera la regione ha destinato ulteriori 20 milioni di euro. I fondi sono attivabili nelle varie misure del “Psr” (vedi articolo sotto).
Prossimi incontri. Altri incontri, a febbraio, si terranno a Pistoia (il 23 alle 21 al circolo Acli di Masiano), a Monsummano (il 28 alle 18 nella sala parrocchiale di piazza Giusti) e a San Marcello (il 29 alle 21 alla sala Baccarini).
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