Attenzione
Lo slalom dei pendolari tra rifiuti e vandalismi
La stazione di piazza Italia è diventato il ritrovo di tossicodipendenti Alla “centrale” rom e questuanti occupano tutto il giorno le sale d’attesa
MONTECATINI. Vetri rotti, sigarette spente ovunque, bottiglie di birra appoggiate su ogni muretto disponibile, scritte suoi muri non degne di alcuna lettura.
È solo una piccola parte di come si presentano le stazioni montecatinesi. La stazione di piazza Italia, tanto acclamata all'epoca della costruzione per la realizzazione in porfido e granito da parte dell'ingegner Mazzoni, personaggio di rilevantissima importanza nelle Ferrovie dello Stato, oggi è semplicemente un luogo di incontro, tra la sporcizia, di tossicodipendenti e rom.
Proprio quello che era considerato addirittura come un capolavoro di architettura italiana, è ridotto a uno stato di degrado non indifferente.
Anche la stazione centrale, cosiddetta “piccola” si adegua alla sorella nel processo di decadenza e se vogliamo, di accoglienza di rom, che passano talvolta intere giornate seduti sulle poltroncine di quella che è diventata la “sala d'attesa”, cioè la parte antistante la biglietteria, poiché quella adibita a tale scopo è appositamente allucchettata così da impedire a barboni di sostarci, ma anche a chi vuole prendere il treno.
Anche la toilette è diventata di difficile accesso. Infatti, l'unico modo per accederci è consumare al bar della stazione facendosi dare l'apposita chiave d'apertura.
I lucchetti alle porte dominano la scena insieme alle obliteratrici rotte e ai rom che, decidendo di aiutarti nel comprare il biglietto alle macchinette, capita che chiedano qualche spicciolo facendosi la giornata.
Per non parlare del paesaggio naturalistico che il passeggero può ammirare dal suo finestrino, rimanendo abbagliato, o meglio meravigliato dai cumuli e cumuli di spazzatura che hanno preso residenza da mesi sulla ferrovia della città. Quelle che dovrebbero essere luogo per gli sposta menti dei turisti, alimento essenziale della nostra città termale e che compongono un capitolo importante della storia urbana di Montecatini, sono edifici abbandonati da dio.
E la delinquenza non demorde nonostante la presenza di un agente della polizia municipale che ogni giorno è di guardia alla stazione centrale e cerca di tenere lontana la microcriminalità, per quanto possibile.
La missione risanamento sembra quasi d'obbligo e l'accoglienza della città per le ragazze di miss Italia non è delle migliori, almeno se decidono di raggiungerla prendendo il treno.
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