Il dolore
Bus, varchi elettronici nella lotta all’evasione
Nel piano della giunta sono previste dieci porte telematiche per i pullman Introito annuo di 500mila euro, ma almeno il 30 per cento sfugge ai controlli
Occhi elettronici puntati anche sui bus. Non solo le auto verranno controllate al momento di affrontare i varchi installati in cinque punti di ingresso in città: le porte telematiche potrebbero arrivare anche per i pullman turistici.
Se il progetto dei varchi per auto e moto è una realtà pronta a diventare operativa nelle prossime settimane, il monitoraggio dei bus è un piano ancora in fase di valutazione da parte della gi unta. Al momento c’è solo uno studio di massima con l’indicazione dei passaggi da monitorare a beneficio del pieno pagamento del ticket.
L’evasione. L’arrivo dei torpedoni rappresenta una discreta iniezione di liquidità nelle casse della Montecatini Parcheggi che per conto del Comune svolge il ruolo di esattore del tributo previsto per entrare in centro. Su un incasso annuale che si aggira intorno ai 500mila euro è stata stimata una evasione di circa il 30 per cento. Tradotto: almeno 150mila euro restano nelle tasche dei tour operator anziché finire in quelle della Mp.
Orari e furbetti. Il sistema più diffuso per non pagare, rischiando, però, di trovarsi le ganasce alle ruote, è quello di entrare in città dopo le 22 e andarsene prima delle 7. Il presidio della Montecatini Parcheggi in piazza Italia è chiuso e anche la polizia municipale non ha tutte queste forze in strada per controllare i pullman morosi. È già capitato, comunque, di bus bloccati dai vigili che all’alba avevano concluso blitz mirati. In quei casi le multe vennero pagate di propria iniziativa dagli albergatori che avevano consigliato gli autisti a entrare in centro durante la fascia oraria priva di controlli. Con le telecamere i furbetti verrebbero neutralizzati.
Le postazioni. Nell’ipotesi al vaglio dell’amministrazione le porte telematiche sarebbero una decina dislocate lungo il perimetro che delimita il nucleo centrale cittadino. Due, invece, gli accessi con parcometro: uno all’altezza dell’Esselunga e l’altro sempre in piazza Italia. Le telecamere verrebbero programmate per “leggere” la portata dei bus e sanzionare quelli non in regola con il versamento della tassa. Già ora il pagamento può essere fatto online scaricando il modulo sul sito della Mp.
Multe agli stranieri.Infine, il Comune si affiderà alla società Nivi Credit di Firenze per il recupero delle multe non saldate dagli stranieri. Sono circa 2mila verbali all’anno di difficile incasso. Ora la Maggioli, per sei Paesi stranieri, avvia la pratica e chiede le spese di notifica. La Nivi Credit, attiva in tutti i Paesi inclusi nel tratto di Schengen, partirà con il recupero senza alcun costo per l’ente, salvo poi tenersi circa il 30 per cento delle somme fatte rientrare.
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