Il Tirreno

Montecatini

Pedonalizzazione: la giunta comunale non torna indietro

di Alessandro Gasperini

All’indomani del sondaggio sfavorevole dell’Unim concede solo piccoli ritocchi da concordare con il Ccn

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MONTECATINI

Sondaggi favorevoli o contrari, il Comune va avanti sul piano di chiusura graduale del centro alle auto. Non cancella quanto già “sperimentato” nella scorsa stagione e, anzi, prosegue con determinazione il progetto “Città futura”. Che, del resto, è già stato portato all’approvazione del consiglio e gode di un primo finanziamento di 2 milioni di euro.

All’indomani della diffusione del risultato del questionario preparato da Unim Confesercenti, al quale ha risposto un centinaio di negozianti del centro - che riporta un 60% di “rispondenti” contrari alla pedonalizzazione di viale Verdi, un 70% contrari alla proposta di una isola pedonale in piazza, un 51% contrari alla riproposizione della Ztl nell’area dello scorso anno, un 65% contrari ai divieti di sosta durante gli orari della Ztl -, la giunta ribatte dicendosi pronta ad ascoltare “con umiltà” tutte le richieste di correzione, ma non certo a stravolgere i suoi progetti.

Punto uno: nel ragionamento di Unim Confesercenti l’esecutivo si trova d’accordo quando si accenna al Centro commerciale naturale come interlocutore istituzionale per la concertazione dei provvedimenti da prendere. Si fa riferimento al fatto che con il Ccn (che, tra l’altro, riceve finanziamenti pubblici dalla Regione) già in passato si sono aperte collaborazioni. L’ultima è la sinergia con il Ccn di Viareggio. Proprio ieri, infatti, il vice sindaco Edoardo Fanucci era in Versilia insieme al presidente Claudio Chimenti per incontrare i loro omologhi, oltre che il presidente della Fondazione Carnevale. Lo sambio consisterebbe nel fatto che mascheroni o carri torneranno a Montecatini, mentre Viareggio si inserirebbe nei circuiti di ricevimento legati a Miss Italia, Mondiali di ciclismo e, soprattutto, ritiro della nazionale d’Irlanda (al quale sono molto interessati in riva al Tirreno). Vantaggi? Il fatto che le economie dei due comuni traggono molti benefici dal turismo toscano e, collaborando, possono sponsorizzarsi a vicenda.

D’accordo con Unim anche per l’opportunità di servirsi dell’Aci per piani legati alla viabilità: collaborazioni sono già in atto e hanno portato, ad esempio, al progetto Ecomobility a Montecatini.

Basta, fine dei punti convergenti. Dalla giunta si sottolinea infatti che “Città nuova” fa parte del programma elettorale. Che la riqualificazione di piazza del Popolo (e poi toccherà a via Cavallotti) con i marciapiedi a livello della strada (e quindi senza auto) è un passo imprescindibile. E che al massimo si è disposti ad ascoltare suggerimenti per piccole modifiche (tipo orari di apertura della Ztl notturna, arredi, eventi). Da concordare, ça va sans dire, con il Centro commerciale naturale. Petizioni, riunioni di comitati spontanei (come quella in programma ieri sera), sondaggi, si mettano pure in coda.

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