Il dolore
Aperture dei negozi? Mettetevi d’accordo
Lettera dei sindaci della Valdinievole: «Troppa incertezza, per adesso non possiamo decidere»
MONTECATINI. Niente tavolo di concertazione per regolamentare orari e aperture nei giorni festivi di negozi, supermercati, bar e ristoranti. I sindaci della Valdinievole prendono tempo e, in questa fase caratterizzata dalla mancanza di chiarezza e da ricorsi incrociati a Tar e Corte Costituzionale, chiedono ai commercianti un'autoregolamentazione sulla base di quanto stabilito lo scorso anno in sede di trattativa.
L'iniziativa l'ha presa il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi, che ha scritto una lettera che è stata poi condivisa da tutti gli altri primi cittadini. «La disciplina regionale – si legge – confligge con le norme previste dal decreto Salva - Italia che ha introdotto nel settore nuove norme, liberalizzando gli orari di apertura dei negozi senza vincoli in tutti i comuni».
«Pur consapevoli che questa conflittualità istituzionale/legislativa ha ingenerato una situazione di incertezza per tutti i soggetti interessati dalla disciplina (commercianti, lavoratori e amministratori) – prosegue la lettera – è altrettanto indubbio che azioni dispositive assunte senza il necessario chiarimento giuridico/istituzionale potrebbero essere dichiarate nulle e con esposizione anche economica delle stesse amministrazioni».
«Nell'auspicio che in tempi brevi sia chiarito se la disciplina da seguire sia quella statale o regionale – conclude la lettera – i sindaci si dichiarano unanimemente concordi nel rinviare la convocazione del tavolo di concertazione non appena i giudici costituzionali chiamati da Stato e Regione a dirimere la questione avranno disposto in merito. E' fatta comunque salva la possibilità da parte dei soggetti operatori di attuare un'auspicabile autoregolamentazione, che nel caso può far riferimento all'ultima concertazione intervenuta a livello di area Valdinievole».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google