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TRIBUNALE

Fece sparire la contabilità condannato a sei mesi

PESCIA La distruzione o l'occultamento delle scritture contabili può costare molto caro se si viene scoperti e si finisce davanti al giudice. Ne sa qualcosa Carlo Comazzetto, 61 anni, con residenza...

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PESCIA

La distruzione o l'occultamento delle scritture contabili può costare molto caro se si viene scoperti e si finisce davanti al giudice.

Ne sa qualcosa Carlo Comazzetto, 61 anni, con residenza a Pescia, che è stato condannato a sei mesi di reclusione e a pagare le spese processuali per una vicenda venuta alla luce nella primavera 2009.

Stando al capo d'imputazione, Carlo Comazzetto, in qualità di legale rappresentante della Luxa di Rosà, in provincia di Vicenza, un'attività dichiarata cessata il sei novembre di quattro anni fa, per evadere le imposte sul reddito e le imposte sul valore aggiunto, e per consentire l'evasione a terzi, occultò oppure distrusse le scritture contabili dell'azienda.

Il reato fu scoperto il 14 aprile di tre anni fa e scattò subito una denuncia all'autorità giudiziaria per i reati che poi sfociarono nel rinvio a giudizio.

Ieri mattina, in tribunale, al termine del dibattimento che lo ha visto sul banco degli imputati, Carlo Comazzetto è stato ritenuto colpevole e pertanto condannato a sei mesi di reclusione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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