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URBANISTICA

Variante per le case popolari

Il Comune di Pieve affida l’incarico all’architetto Paganelli

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PIEVE A NIEVOLE

L'amministrazione comunale avvia il tortuoso iter per la variante al regolamento urbanistico e per lo studio e l'analisi di due piani particolareggiati che vadano a rispondere con efficacia alla richiesta di edilizia residenziale pubblica. Per fare questo affida l'incarico (per 72mila euro) ad un professionista esterno, l'architetto Massimo Paganelli di Pistoia.

Il lavoro sarà lungo e complesso. Da una parte l'analisi del “fabbisogno abitativo” e l'attuazione dei due piani attuativi in via del Melo, la parallela di via Marconi in località Via Nova. A sud e a nord della strada sorgeranno due complessi residenziali di edilizia popolare (una quarantina gli appartamenti totali) destinati ad anziani o giovani coppie, con affitti ribassati e inferiori ai normali canoni di locazione, oltre ad una serie di abitazioni che entreranno nel mercato immobiliare a prezzi comunque convenzionati. In via del Melo Nord le aree sono già state acquisite e assegnate (alla Cooper Casa la parte pubblica e alla Casa Toscana quella privata), mentre in zona Sud il procedimento deve ancora iniziare.

Diverso il discorso che riguarda la variante al regolamento urbanistico. La modifica allo strumento che disciplina gli assetti insediativi, le infrastrutture e l'edilizia territoriale, dovrà (a fronte della nuova normativa) tenere conto di diversi aspetti. Intanto la “ridefinizione della disciplina del patrimonio edilizio esistente per gli interventi di ristrutturazione e sostituzione edilizia”; poi la “disciplina degli interrati in zona agricola e nei sistemi insediati”. E, infine, la “variante per la ridefinizione dell'area della nuova sede del Comune con la contestuale previsione di un completamento a carattere residenziale”. Non si ferma quindi il progetto per la realizzazione della sede municipale negli spazi del campo sportivo di via Ancona (alle spalle della palestra Fanciullacci).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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