Il Tirreno

Montecatini

Un concorso di idee per riqualificare le piazze della città

di Luca Signorini

La giunta di Monsummano ha già stanziato 50mila euro Questionari distribuiti nei locali pubblici e nei negozi

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MONSUMMANO

Servono cinquantamila euro per il “concorso nazionale di idee” che porti progetti concreti nell'intenzione di ristrutturare il sistema delle piazze cittadino. E, pare, che questi soldi ci siano già.

«Abbiamo inserito la cosa nel piano degli investimenti – spiega il sindaco, Rinaldo Vanni – e lo inseriremo anche nel bilancio grazie ai fondi che arrivano dagli oneri di urbanizzazione. Questo non è un intervento che può essere realizzato in tempi brevi ma rappresenta un obiettivo di mandato quindi, entro la fine della legislatura nel 2014, pubblicheremo il bando specifico che fissi indirizzi e requisiti per il concorso di idee».

Una volta recepite le proposte e studiati i progetti, però, sarà necessario trovare adeguati finanziamenti. Ma questa è una cosa di cui ora è bene non preoccuparsi. Intanto il comune ha avviato un iter, un percorso complesso e innovativo. Perché il concorso nazionale si inserisce nell'intervento di riqualificazione del centro storico che comprende diverse piazze di Monsummano: piazza Amendola, piazza del Popolo, piazzetta San Carlo, piazza Martini oltre, naturalmente, a piazza Giusti, cuore della città.

Tutto prende il via da uno studio dell'Università di Firenze, presentato a fine novembre all'Osteria dei Pellegrini, composto da grafici, immagini, documenti storici, fotografie metriche e rilievi con lo scanner laser. Sul nuovo aspetto di Monsummano e sul maquillage in cantiere, comunque, una prima indicazione è da qualche tempo di pubblico dominio: il riferimento è alla pedonalizzazione del centro storico. Tre sono le ipotesi. La prima (e più probabile) è l'area pedonale sulla parte ovest di piazza Giusti (compresa piazza del Popolo e piazzetta San Carlo). La seconda (meno attuabile) è l'interdizione alle auto anche su via Toti. La terza (più difficile) è la pedonalizzazione completa fino a viale Martini, compresa via Toti, piazza del Popolo, piazzetta San Carlo e piazza Martini. Poi ci sono il progetto piste ciclabili che vuole essere incentivato, quello di fornire gli esercizi commerciali di strutture in ferro e vetro davanti ai locali e quello di esaltare la vocazione termale di Monsummano, con fontane e lapilli d'acqua in bella vista. Ma, vista l'estrema importanza di questo restyling, il comune non vuole affidarsi soltanto alle proprie risorse interne (lasciando perdere la rilevazione iniziale dell'Università): ecco così il “concorso nazionale di idee” e il questionario distribuito in bar, negozi e così via. “Idee in piazza”, in modo da permettere a tutti i cittadini di esprimersi in merito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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