La manifestazione
Maltratta il padre ottantenne
Il figlio era ai domiciliari, dopo la denuncia del papà è finito in carcere
MONTECATINI
Accusava l’anziano padre di essere la causa dei suoi problemi con la giustizia che lo avevano portato a scontare anche una condanna ai domiciliari.
Un convincimento senza riscontri, ma che per mesi ha spinto un 55enne di Montecatini a maltrattare il papà anche in presenza di altri familiari.
Lunghi periodi di angherie che il pensionato, un ottantenne, ha sopportato finché l’amore - o quello che restava - per il figlio è stato messo da parte per fare spazio alla tutela della propria incolumità fisica. Alla fine il figlio violento è finito in carcere dopo l’intervento della polizia sollecitato dal padre. L’anziano giovedì mattina è andato a bussare al commissariato diretto dal vice questore aggiunto Corrado Mattana per raccontare la sua triste storia.
«Non ce la faccio più, aiutatemi» si è sfogato con i poliziotti.
Agli agenti ha riferito i comportamenti del figlio che da mesi gli rendevano la vita impossibile tra offese e umiliazioni.
Dal commissariato sono iniziate alcune verifiche e quando la denuncia dell’ottantenne ha avuto conferma, è stata chiesta al tribunale di Sorveglianza la revoca della detenzione domiciliare.L’alternativa al carcere per scontare una sentenza è stata, quindi, revocata e il 55enne è finito in cella a Pistoia.(p.b.)
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