Sicurezza
Bechini rilancia l’allarme sul deposito delle scorie
LAMPORECCHIO «Sedata dopo il referendum, la bagarre sul nucleare sta per riaprirsi con il decreto del governo Monti sulle liberalizzazioni. Nascosto tra articoli che hanno avuto più eco, c'è infatti...
LAMPORECCHIO
«Sedata dopo il referendum, la bagarre sul nucleare sta per riaprirsi con il decreto del governo Monti sulle liberalizzazioni. Nascosto tra articoli che hanno avuto più eco, c'è infatti spazio anche per l'atomo. Anzi, per le scorie».
Inizia così un intervento di Ivano Bechini, di Sinistra per Lamporecchio, che mette in guardia sull’articolo 24 (accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari): «Vorrebbe dare impulso al decommissioning e rendere più facile l'autorizzazione di nuovi depositi nucleari - dice - e così come è stato approvato, autorizza i nuovi depositi nucleari nei siti a rischio. È giusto ricordare che uno dei siti individuati dalla società Sogin per conto del governo Berlusconi è in Valdinievole, tra Larciano e Lamporecchio. L'articolo 24 del decreto toglie ai Comuni la possibilità di decidere se un impianto nucleare può essere realizzato o meno sul loro territorio. E, visto il recente terremoto, riteniamo che la scelta delle pendici del Montalbano per un deposito di scorie sia perlomeno illogica».
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