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Montecatini

Sequestrati i beni a una commerciante

Sequestrati i beni a una commerciante

Il blocco per 500mila euro disposto dalla magistratura a carico della titolare di una gioielleria accusata di ricettazione

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MONTECATINI

I carabinieri hanno ottenuto dal gip di Pistoia il sequestro dei beni di proprietà della titolare della gioielleria di Montecatini (gli inquirenti non hanno voluto rivelare il nome per motivi investigativi): una porzione di villa, un terreno edificabile e alcuni conti correnti. Complessivamente sono stati sequestrati beni per cinquecentomila euro. La donna è accusata di ricettazione. Anche il negozio era stato chiuso a luglioa, dopo che i militari avevano scoperto che i gioielli rubati in alcune abitazioni massesi erano finite proprio a Montecatini. E facevano bella mostra nelle vetrine dell’esercizio commerciale.

I gioielli erano stati rubati in alcune case di Marina di Massa tra la fine di giugno e luglio 2011. I carabinieri apuani sono partiti dalla refurtiva e sono arrivati a chi trasformava il bottino in pezzi pregiati da esporre in vetrina. Il reato contestato è quello della ricettazione. Le indagini dell’Arma sono durate cinque mesi, poi a dicembre dal comando della compagnia di Massa è partita la richiesta di sequestro dei beni al gip di Pistoia.

I militari hanno acquisito diversi elementi, grazie alla perquisizione di abitazioni di diversi sospetti. Cercando si sono imbattuti in preziosi e gioielli dall'origine dubbia. Gli inquirenti hanno dovuto accertare che gli autori del furto non fossero i proprietari degli appartamenti perquisiti. Hanno comunque iscritto altre persone nell’indagine per ricettazione, insieme al nome della titolare della gioielleria.

L’Arma ci teneva particolarmente a questa inchiesta, visto che alcuni colpi i ladri li hanno fatti utilizzando la divisa dei carabinieri. Non si sa il motivo, ma sono stati diversi i testimoni che avevano raccontato di aver visto le forze dell’ordine nei pressi delle case visitate dai malviventi.

A luglio gli investigatori avevano raccolto tutte le prove che cercavano ed erano andati a colpo sicuro nella gioielleria di Montecatini. Avevano trovato monili sospetti e li avevano sequestrati - più di un chilo d’oro - per mostrarli alle persone che erano state vittime di un furto. I gioielli sono stati riconosciuti quasi tutti, impossibile che la titolare non sapesse della loro provenienza. Così sono partite una serie di verifiche incrociate che hanno portato alla scoperta di un giro decisamente poco pulito tra chi gestiva il negozio e una serie di soggetti che vivevano di espedienti.

L’obiettivo degli inquirenti è quello di trasformare il sequestro di beni in confisca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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