Sicurezza
Gabriellini si unisce alla lista di chi abbandona il centro
MONTECATINI Sconti, sconti ed ancora sconti. Fino al 70%, fino alla svendita totale per cessazione di attività. Tanti, troppi i negozi con vetrine coperte di fogli dalle proposte forse un po’ troppo...
MONTECATINI
Sconti, sconti ed ancora sconti. Fino al 70%, fino alla svendita totale per cessazione di attività. Tanti, troppi i negozi con vetrine coperte di fogli dalle proposte forse un po’ troppo allettanti. E per alcune attività rappresentano, purtroppo, il canto del cigno prima della chiusura.
Dopo il Menichini, la Sasch (per fallimento della casa madre), la Lacoste ed altri storici nomi del centro cittadino, la lista dei negozi “scomparsi”, o che stanno per farlo, è ancora lunga e sembra non avere fine. Carpisa e la sua tartaruga, ad esempio, potrebbero quantomeno salutare corso Matteotti entro la fine di febbraio, per cercare fortuna in una location ritenuta migliore. Ad esempio in un centro commerciale, visto che i guadagni prospettati a Montecatini (come ci hanno confessato alcuni dipendenti) sono stati al di sotto delle aspettative.
Ma un caso davvero emblematico è quello del negozio Gabriellini, specializzato in calzature e pelletteria varia, che serra i battenti e trasloca senza neppure aver raggiunto il traguardo del primo anno di vita. «Non incassiamo un euro, non ci sono guadagni – spiega un dipendente indaffarato nel portare gli scatoloni sul camion - abbiamo aperto ad aprile con grandi speranze e grandi aspettative, ma è stata solo un'illusione. Le persone non acquistano. Abbiamo altri 18 punti vendita affermati in Toscana, solo nella città termale abbiamo ricevuto questa accoglienza. Non è stato sufficiente neanche allestire locali ampi con merce allettante esposta, e magazzino separato». L’opera di sgombero della merce è proseguita per tutta la giornata di ieri. «Domani riconsegniamo le chiavi ai proprietari», ci hanno confidato gli addetti.
La crisi però continua a mordere la strada principale dello shopping. Il futuro rappresenta un punto interrogativo anche per un’altra nota vetrina di borse di qualità. La nuova collezione estiva è già esposta. I saldi proseguono. Le commesse non rilasciano dichiarazioni. Forse, e fortunatamente, il pericolo di un'eventuale arrivederci, al momento, è scongiurato.
Eppure c’è chi ha ancora fiducia nel richiamo della nostra città. È il caso del gruppo Loriblu, azienda marchigiana di calzature e accessori che, dopo un ottimo 2011, ha deciso di inaugurare dieci negozi monomarca, che si andranno ad aggiungere agli otto aperti negli ultimi anni. La conferna al “Sole 24 ore” arriva direttamente da Annarita Pilotti, che con il marito Graziano Cuccù guida la Loriblu. E tra le città candidate per il primo semestre, c’è appunto Montecatini, che sarà in compagnia di località come Porto Rotondo o Capri. Mentre all’estero si illumineranno vetrine a Pechino, Mosca e Parigi.
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