Sicurezza
«Cartellone unico e città sempre aperta le chiavi del rilancio»
Al Plaza la prima riunione del nuovo comitato di esercenti tra le idee: cassa automatica ai parcheggi e nursery
MONTECATINI. Attrarre persone a Montecatini; contribuire al rilancio delle attività commerciali della città attraverso iniziative urgenti; condividere un progetto di marketing, da definirsi con esperti del settore, dove commercio, turismo e terme siano i protagonisti; Individuare una logica cronologica degli interventi da realizzare in un breve spazio di tempo. Sono questi gli obiettivi degli “Amici di Montecatini Terme”. Gli aderenti al comitato non sono un nuovo partito, né una nuova associazione, bensì tutti i commercianti cittadini. Attraverso un semplice volantinaggio ed il passaparola, oltre 60 proprietari di attività del centro e delle strade limitrofe si sono riuniti lunedì sera nella sala conferenze dell'Hotel Plaza.
«Vogliamo aprire un dialogo, essere presenti al tavolo del confronto, avere la forza per parlare, poiché solamente uniti possiamo ottenere qualcosa – spiega Rossella Severi – se non ci muoviamo, tanti altri negozi chiuderanno. Siamo in bilico. La crisi c'è e si fa sentire».
Da qui la volontà di proporre non un progetto faraonico, quanto iniziative a costo zero. Le parole d'ordine saranno: continuità e accessibilità. «Dovremo organizzare eventi da gennaio a dicembre e non solamente durante la stagione estiva o le festività natalizie – dichiara Andrea Bonvincini – dobbiamo rendere Montecatini un prodotto appetibile e desiderabile da preferire ai centri commerciali. Noi mettiamo il cuore nel nostro lavoro, per questo una progettualità sinergica potrà dare benefici».
«La prima richiesta – prosegue Severi – sarà: qual è il centro? È necessario definirlo con attenzione per poter portare avanti una regolamentazione precisa. Sarebbe importante, inoltre, che le vetrine dei fondi sfitti fossero illuminate per non dare il senso di abbandono e di trascuratezza». E, ancora, la viabilità e i parcheggi rimangono i punti dolenti. Una cassa automatica per evitare di dover correre all'auto allo scoccare dell'ora “ics” del biglietto del parchimetro, una cartellonistica più adeguata o delle navette potrebbero essere ottime soluzioni.
«Montecatini deve tornare ad essere un villaggio turistico – affermano Alessio Nelli e Vania Gori – la famiglia deve essere invogliata a trascorrere il fine settimana da noi. La pineta potrebbe essere valorizzata con ulteriori giochi e percorsi sportivi. Potremo istituire anche una nursery per permettere ai genitori di fare shopping in tutta tranquillità».
Cartellone unico, sportello informativo, stazione più pulita ed accogliente, valorizzazione del verde: sono solo alcune delle tante idee avanzate. «Infine, la ripresa dell'attività termale dovrebbe costituire una priorità assoluta – conclude Bonvicini –. Arredo urbano e Miss Italia non servono al sistema cittadino. Noi abbiamo bisogno di certezze. L'amministrazione dovrebbe ripensare alla crisi. Chiudere la città non serve a niente, la rende deserta. In questo modo non possiamo confrontarci con una Obi, un Decathlon, una Ipercoop, dove tutti possono arrivare e parcheggiare facilmente. A breve si svolgerà un'altra riunione per definire le priorità e le linee guida della nostra azione da proporre in Comune».
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