Attenzione
Segnalato un centinaio di casi anomali
Comune contro i furbetti: operativo l’accordo con Finanza e Agenzia delle entrate
MONTECATINI
Il Comune si arruola in prima linea nell’esercito degli acchiappa-evasori.
Nel 2011 sono state un centinaio le segnalazioni all’Agenzia delle entrate. La tipologia classica ha riguardato persone che dichiaravano un imponibile Irpef irrisorio, ma avevano intestate case e auto di lusso.
L’accordo tra gli enti locali e l`Agenzia delle entrate vede Montecatini in prima fila in Valdinievole nel progetto che dà alle amministrazioni tutti gli strumenti per stanare chi evade o elude le tasse e in cambio concede di incassare il cento per cento delle somme recuperate.
Dal primo gennaio è stata avviata la sperimentazione del sistema di monitoraggio capace di scremare le situazioni anomale di potenziali furbetti. I sindaci segnaleranno nomi e cognomi dei possibili evasori, e in cambio riceveranno dallo Stato, a regime, il 50% di tutte le somme recuperate. E in questi primi tre anni, dal 2012 al 2014, per far decollare la collaborazione e nello stesso tempo venire incontro alle esigenze dei bilanci municipali, i Comuni otterranno l`intero bottino sottratto agli evasori grazie alle loro indicazioni.
«Gli accessi alle banche dati sono partiti in via sperimentale – spiega l’amministrazione –. Ciò non toglie che se nel corso dei controlli emergono casi sospetti gli uffici non si attivino per recuperare gli importi evasi. Uno esempio concreto è quello della Tarsu. Le oltre 500 cartelle esattoriali notificate nelle scorse settimane sono il frutto dei controlli dell’agenzia del territorio, con i rilievi fotografici, e dell’ufficio tributi. Sono stati scoperti ampliamenti e nuove superfici da tassare. L’incrocio dei dati viene applicato per la prima volta in Valdinievole. La sperimentazione di un anno ci servirà a non commettere errori e a migliorare la conoscenza del sistema».
Le informazioni dei Comuni, che dovranno essere trasmesse per via telematica all’Agenzia delle entrate, alla Guardia di Finanza e all’Agenzia del territorio.
L’ente potrà incrociare le dichiarazioni dei redditi dei singoli contribuenti con i dati dell’Ici, fare lo stesso con i contratti di affitto, quelli sulle compravendite immobiliari, i dati catastali, le utenze domestiche, le licenze per l’esercizio delle attività commerciali. Tra i possibili obiettivi delle segnalazioni sono stati individuati questi settori: commercio, urbanistica, professioni e immobiliare.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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