La manifestazione
Internet libero a Massa con il sistema Wi-Fi
A giorni le prime due isole per navigare a Margine Coperta e a Traversagna ma in tempi brevi sono previsti altri punti per accedere gratis alla rete
MASSA COZZILE
Wi-Fi, aperto a tutti, controllato. E gratuito, per tutti.
Il Comune diMassa Cozzile fa proprio il progetto FreeItalia Wi-Fi, per consentire connessioni a internet gratuite nei punti più frequentati del territorio. Lo fa aderendo al piano “federato” di una rete internet accessibile e pubblica, sviluppato dalla Provincia di Roma e da Caspur (un consorzio interuniversitario senza fini di lucro).
Attraverso le licenze Open Source e Creative Commons, già Roma, la Sardegna e il Comune di Venezia hanno lanciato un simile servizio, con le province di Prato, Firenze e Pistoia tr le ultime aderenti. E col Comune di Massa Cozzile pronto da subito ad attivare le linee: «Pensiamo di partire entro qualche giorno, dato che sono già arrivate le attrezzature – spiega l’assessore Paolo Brizzi – in questo periodo iniziale installeremo due antennine a potenza limitata (circa 300 metri in linea d’aria), cioè due amplificatori di linea, una al palazzo comunale di Margine Coperta, in via Vangile, e l’altra in Traversagna, alla sala polivalente davanti al circolo. Nel prossimo futuro poi, altre quattro o cinque antenne saranno posizionate a Massa alta, nella zona industriale e nelle vicinanze degli impianti sportivi del territorio».
Funziona così: il cittadino che intende navigare, nel collegarsi a internet sarà spedito su un sito specifico, da qui partirà la procedura di registrazione e verranno fornite le credenziali necessarie per la prima e le successive connessioni al web. Il collegamento sarà a disposizione di ogni internauta per un massimo di 3 ore al giorno. A controllare gli “Access Point”, i sistemi centrali di base (cioè il centro operativo) per la gestione della rete, e gli “Help Desk” per la risoluzione dei problemi sarà la Provincia.
Al Comune spetterà il compito di installare gli Access Point con relativa alimentazione elettrica, fornire la connettività di rete e gestire i problemi degli utenti finali del servizio.
Sarà il consorzio Caspur a fornire le linee senza fili, e per l’amministrazione la spesa sarà quasi nulla. La convenzione firmata dalla Provincia di Pistoia avvia il progetto “FreeItalia Wifi” in modo sperimentale, con un anno di durata.
«Il cittadino si accrediterà con un username e una password e potrà navigare – chiude Brizzi – il servizio è gratuito e, soprattutto, è protetto. Sarà impossibile accedere a siti non controllati. Poi le antenne che metteremo in questa settimana sono piccoli amplificatori a basso impatto, sia energetico che ambientale. Vista l’estrema importanza e attualità del progetto pensiamo già di ampliarlo ad altre zone del territorio, al Comune costa pochissimo». E, soprattutto, non costerà niente ai cittadini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google