La protesta
Contro il rumore vince il Comune Arrivano le barriere
Entro il 2014 Società Autostrade collocherà i pannelli Restituiti anche i fondi anticipati da Monsummano
di Luca Signorini
MONSUMMANO
I pannelli fonoassorbenti lungo l’autostrada verranno piazzati. Non subito, certo, ma si metterano.
I cittadini e l’amministrazione dovranno attendere qualche tempo: nel protocollo d’intesa tra Regione, Provincia e Società Autostrade, firmato lo scorso settembre, si parla di tre anni. Da qui al 2014, quindi, le barriere antirumore ai lati dell’A11 nel tratto in cui attraversa Monsummano dovrebbero essere realtà.
Il caso del rumore autostradale a Monsummano torna alle cronache dopo la presentazione dei piani di risanamento acustico e di elettrosmog avvenuta la scorsa settimana. E dopo che l’Università di Firenze ha avviato e concluso uno studio specifico sul tema. A ben vedere la decisione di Autostrade rappresenta una vittoria del comune che, fin dal 2007, l’anno in cui fu firmato l’accordo con la Società per i pannelli, si era battuto per non far decadere gli impegni presi.
«Forse è improprio chiamarla vittoria – dice il sindaco Rinaldo Vanni – ma di sicuro siamo riusciti a imporre la nostra visione, il nostro modo di vedere le cose, i nostri progetti. La cosa è senz’altro positiva».
Le barriere antirumore verranno installate in previsione della terza corsia sull’A11 nel tratto Pistoia-Montecatini, ma indipendentemente dall’effettivo ampliamento della carreggiata autostradale. Le aree dove posizionarle sono già state individuate (dal km 36+108 al km 37+817, nelle carreggiate est ed ovest) e il protocollo d’intesa già considerava la loro acquisizione.
In più, è depositato da qualche settimana negli uffici del comune il documento che approva la “Via”, la valutazione d’impatto ambientale, passaggio necessario per simili opere. C’è poi il capitolo dei costi: l’accordo del 2007 tra Comune e Autostrade prevedeva un contributo dell’ente locale di 175mila euro diviso in 7 anni, a fronte di un costo complessivo di oltre un milione e 500mila euro. Il nuovo accordo tira fuori Monsummano: Autostrade Spa si accollerà in toto la spesa finale (i 50mila euro versati dal bilancio municipale sono stati restituiti). È questo un altropunto a favore dell’amministrazione.
I residenti della zona nord del territorio (che avevano riproposto la questione in alcune assemblee pubbliche recenti), compresa tra il tribunale di via Cavour e l’area di Grotta Parlanti, potranno tirare un sospiro di sollievo. Se non esultare. Non capita tutti i giorni di far valere le proprie ragioni con davanti un colosso che detiene il monopolio della gestione autostradale in Italia. Non capita tutti i giorni di vincere una guerra.
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