La manifestazione
«Contributi da ripartire fra tutti»
L’assessore spiega il motivo del “no” al Rally della Valdinievole
MONTECATINI
L’assessore allo Sport Stefano Pucci è dispiaciuto per il cambio di sede del Rally della Valdinievole, che da quest’anno si svolgerà a Larciano e non più a Montecatini. Ma al tempo stesso è deciso a controbattere ad alcune critiche degli organizzatori, che avevano in sostanza individuato proprio nello “scarso interesse” dell’amministrazione comunale termale verso la manifestazione uno dei principali motivi della decisione.
«Quando Riccardo Heninen, presidente del comitato, afferma che gli ci sono voluti due mesi per ottenere un appuntamento con il sottoscritto, credo volesse fare una battuta», esordisce Pucci. Che prosegue: «Io sono infatti tra gli assessori meno richiesti per cui la mia agenda è quasi sempre sgombra. Comunque sia l’incontro c’è stato ed è vero che il comitato organizzatore ha chiesto il patrocinio o, in alternativa, un contributo del Comune. Io ho spiegato che in seguito a una nuova normativa voluta dal governo Berlusconi, il patrocinio dell’ente pubblico non può essere concesso a soggetti privati che traggono una rendita dalla manifestazione. Quanto, invece, al contributo, ho risposto che se è stato concesso per 5 anni, non è obbligo che questo debba essere rinnovato automaticamente. Ci sono altre manifestazioni organizzate nel territorio ed è giusto che ci sia una turnazione». L’assessore spiega inoltre che lo stesso discorso vale anche per il contributo suo personale di circa mille euro al mese (il compenso da assessore che devolve a sostegno delle società sportive) deve essere ripartito tra le varie società.
«Il budget del mio assessorato – conclude Pucci – è di 50mila euro all’anno, tutto compreso. Io devo prendere decisioni su queste basi, e non posso accontentare tutti».(a.g.)
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