Il dolore
Studia al Sismondi e girerai il mondo
Accordo tra scuola, amministrazione e un tour operator per garantire gli stage dei ragazzi
PESCIA
Migliorare le competenze, garantire una formazione completa che unisca alla teoria la pratica, creare professionalità spendibili nel mercato del lavoro. L'istituto Sismondi Pacinotti si apre all'esterno per offrire agli studenti che frequentano l'indirizzo turistico la possibilità di fare stage all'estero e di trascorrere periodi formativi all'interno delle istituzioni locali.
È stata firmata una convenzione fra la scuola, il Comune di Pescia e il tour operator Welltour di Genova affinché le esperienze sul campo diventino una costante del percorso formativo dei ragazzi stessi.
«L'accordo che è stato siglato – dice Giorgio Ercolini, vicepreside dell'istituto Sismondi – è la dimostrazione che si possono ottenere importanti risultati quando c'è collaborazione fra mondo della scuola, istituzioni e privati. Un connubio che ci permette di essere al passo con i tempi e di formare dei ragazzi che abbiano le competenze necessarie per inserirsi con successo all'interno del mondo del lavoro».
L'accordo prevede, infatti, una collaborazione continua fra i tre soggetti in modo che gli studenti possano fare diverse esperienze sia localmente, attraverso il Comune, che all'estero, grazie alla Welltour. Quest'ultima agenzia darà la possibilità a circa una ventina di ragazzi l'anno di trascorrere un periodo di 6 settimane all'estero in strutture turistiche come villaggi, alberghi e simili. Varie le destinazioni: Baleari, Canarie, Creta, Rodi e altre isole greche. Qui gli studenti potranno imparare come avviene l'accoglienza degli ospiti, accompagneranno i turisti nei trasferimenti e durante le gite, si impegneranno in attività di animazione.
«L'opportunità – dice Antonio Mariani , product and club director – di poter far vivere agli studenti un'esperienza di questo tipo mi fa un gran piacere. Sono ormai dieci anni che collaboro con questa scuola e i risultati per quei ragazzi che hanno fatto un periodo di stage, ci sono. Molti di loro, che ho poi rincontrato a distanza di tempo, sono infatti riusciti ad inserirsi nel settore turistico con successo, chi in agenzie di viaggi, chi all'interno di strutture ricettive. C'è anche chi alla fine del nostro stage ha ricevuto una proposta di lavoro e ha potuto prolungare l'esperienza all'estero». All'interno dell'istituzione comunale invece gli studenti potranno svolgere dei periodi di formazione lavorando nell'ufficio del turismo oppure partecipando a fiere, convegni e conferenze. «Crediamo fortemente – commenta il sindaco, Roberta Marchi – in progetti di questo tipo. Il nostro è un paese a vocazione turistica e una scuola che tenta di formare attraverso la pratica dei professionisti di questo settore rappresenta un'importante risorsa».(f.m.)
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